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È tempo di riproduzione per la tartaruga marina “Caretta caretta” e tra qualche giorno saranno operativi anche i campi di volontariato ambientale organizzati dal Fai che da alcuni anni collabora al progetto Tartacare del dipartimento di Ecologia dell’Unical. La costa catanzarese in questo tratto e fino al confine della provincia di Reggio Calabria, nel corso delle ricerche effettuate negli ultimi anni, si è rivelata una meta ideale per le tartarughe pronte alla deposizione delle uova. Nel 2010 l’unico nido ad essere stato individuato fu nell’arenile di Guardavalle e si trattò di una schiusa “difficile” perché le condizioni metereologiche ne rallentarono l’incubazione e i piccoli di tartaruga vennero alla luce solo a fine settembre. L’interesse scientifico per la tartaruga marina, e in particolare lo studio della biologia riproduttiva, scaturisce dal fatto che si tratta di una specie minacciata pur essendo diffusa in tutto il bacino mediterraneo. I campi dei volontari del Fondo Ambiente Italiano partiranno a giugno e si protrarranno anche nei mesi di luglio e agosto. L’attività consisterà nel controllo della spiaggia alla ricerca delle eventuali tracce lasciate dalla femmina nel percorso che essa compie una volta uscita dall’acqua per raggiungere un posto sicuro sulla terraferma. All’individuazione del nido seguirà la costruzione di un recinto protettivo e l’apposizione di una segnaletica informativa. Normalmente le uova si schiuderanno in circa 60 giorni e i piccoli di tartaruga marina saranno controllati fino al primo tuffo in mare. L’attività scientifica svolta dai ricercatori dell’Unical troverà un valido supporto anche nelle campagna di sensibilizzazione svolta dai volontari del Fai che si muoveranno su tutto il territorio distribuendo materiale informativo ed organizzando incontri divulgativi ai turisti ed alle amministrazioni comunali le quali sono chiamate ad una maggiore responsabilità nella tutela degli arenili affinché non ne venga ulteriormente alterato il fragile ecosistema.

Gazzetta del Sud del 17.5.2011 -Massimo Ranieri

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