Non conosce tregua l’attività operativa dei carabinieri lungo il litorale del basso Jonio soveratese. In particolare, i militari della Compagnia diretta dal capitano Emanuele Leuzzi, nelle ultime settimane – nell’ambito di una vasta campagna di prevenzione e sicurezza avviata alla vigilia dell’estate e volta a garantire un efficace controllo del territorio in previsione dell’incremento del traffico veicolare sulle arterie stradali, nonché dell’aumento del numero delle persone che si riversano durante la stagione balneare per le vie dei centri della giurisdizione – ha avviato una serie di attività mirate e finalizzate ad assicurare la quotidiana tutela dell’incolumità pubblica. Ed è proprio per questi motivi che è stata potenziata la presenza di uomini e mezzi dell’Arma sul territorio. I militari, con un ulteriore sforzo e sacrificio, considerati gli innumerevoli settori d’intervento che li vedono impiegati giornalmente e costantemente, hanno aumentato la loro attività preventiva e repressiva soprattutto nelle ore serali e notturne, notoriamente i momenti più sensibili per quanto riguarda possibili azioni di malintenzionati e disturbatori della quiete pubblica. In questo periodo sono particolarmente visibili pattuglie in ogni angolo della città, oltre che nei punti più strategici. Fondamentale è altresì la presenza di “pattuglie appiedate”, soprattutto lungo le vie pedonali destinate al passeggio serale, come il lungomare, dove fino a tarda notte c’è la presenza di militari, che garantiscono un monitoraggio continuo e assicurano un’efficace azione di deterrenza. A tutto ciò va aggiunta tutta una serie di controlli ai locali notturni presenti lungo la costa (da Stalettì a Montauro e da Soverato a Guardavalle ), avviati da qualche settimana dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile insieme al personale delle stazioni competenti per territorio. Controlli tesi a verificare il possesso da parte dei vari gestori di tutte le autorizzazioni previste dalle normative vigenti e il rispetto delle prescrizioni imposte dalle varie autorità competenti. In particolare, questo tipo di attività ha portato ad accertare che diversi locali avrebbero esercitato attività di somministrazione di alimenti e bevande nonché di discoteca in assenza di qualsivoglia titolo autorizzativo. Si è proceduto, pertanto a denunciare per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento i gestori di due locali del soveratese (“La Marinella” e “Il Glauco”), nonché due persone che avevano preso la gestione temporanea di un esercizio nella nota località di Copanello (“La Rotonda”). Per quanto riscontrato, nell’ambito amministrativo i tre locali rischiano la sospensione o il ritiro della licenza da parte delle diverse amministrazioni comunali. Le attività, fanno intanto sapere dal quartier generale di piazza Renato Lio, proseguiranno per tutta l’estate in modo da consentire a tutti un sano divertimento e un alto livello di qualità del soggiorno.

Gazzetta del Sud – Cesare Barone

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