geracitano domenicoVIDEO all’interno – Il corso di avviamento all´attività motoria ” Gioco, divertimento, Immagine per una vita migliore” è giunto alla sua 9° edizione coinvolgendo in questi anni circa 30.000 alunni per un totale di circa 1500 classi.

Nella scuola elementare, diventa indispensabile favorire attività di movimento e attività di gioco-sport perché questi concorrono con gli altri insegnamenti a sviluppare in modo equilibrato tutte le aree della personalità: quella morfologico – funzionale, quella intellettivo – cognitiva, quella affettivo – morale, sociale. La scuola può fare molto in questo ambito.

Il bambino trascorre qui buona parte del tempo della sua giornata e può trovare tante opportunità e stimoli per ampliare le sue esperienze e imparare.

La pedagogia insegna che il bambino quando gioca “impara” e che gli apprendimenti curriculari sono legati alle attività motorie, perché specialmente nell´età evolutiva il legame fra questo tipo di attività e lo sviluppo psichico è molto stretto: il movimento serve da base alle prime rappresentazioni mentali e i primi apprendimenti sono costituiti dalle sensazioni percettivo-motorie. In altre parole si tratta di aiutare il bambino a passare dal piano percettivo senso-motorio a quello rappresentativo intellettuale attraverso l´organizzazione dinamica della propria persona e dei propri segmenti corporei.

La scienza ci indica inoltre che il ciclo della scuola elementare coincide con il periodo più favorevole agli apprendimenti, allo sviluppo della coordinazione e alla formazione delle capacità condizionali in particolare alla rapidità dei movimenti.

Il binomio gioco-sport assume quindi un significato molto importante e diventa per il bambino un mezzo essenziale per favorire la sua crescita e il suo sviluppo.

Lo sport, per mezzo delle tecniche sportive, che sono costruite sugli schemi motori di base, come correre, saltare, lanciare, arrampicarsi, etc., ha le stesse finalità del gioco, ma attraverso le numerosissime proposte, provenienti dalla semplificazione dei gesti complessi dei vari sport porta ad un sano agonismo che motiva il bambino a migliorarsi e a confrontarsi con i coetanei coinvolgendo all´interno del gioco altre materie didattiche (matematica “gioco sprint” – inglese nella fase di riscaldamento).

Emerge quindi l´importante riconoscimento al valore educativo della motricità nelle sue espressioni di educazione motoria di base, educazione sportiva e di educazione alimentare. La prima è il punto di partenza per lo sviluppo della seconda e favorisce senza dubbio una corretta ed adeguata nutrizione, oltre, ad un corretto avviamento allo sport trasmette dei valori importanti quali la tolleranza, il fair play, l´esperienza di vittoria e sconfitta, la coesione sociale, il rispetto per l´ambiente e l´educazione alla democrazia.

Si può affermare quindi che il gioco sport nella scuola è un mezzo didattico “privilegiato” per l´incremento delle potenzialità biologiche, cognitive – affettivo relazionali del bambino e consente un´approfondita identificazione e valutazione dei tratti salienti della sua motricità che potranno orientarlo nel futuro verso libere ed autonome scelte di abilità sportive specifiche.

L´a.s.d. “Per Una Vita Migliore” unitamente alla F.I.D.A.L. (Federazione Italiana di Atletica Leggera) e alla FITRI (Federazione Italiana Triathlono) è stata chiamata in causa dal mondo della scuola per un contributo metodologico – didattico.

È bene infatti ricordare che l´atletica leggera inizia con la formazione degli schemi motori di base e il loro sviluppo condiziona l´evoluzione di tutti i gesti atletici; e che inoltre tutti i gradini dell´apprendimento che l´atleta compie fin da bambino sono importanti allo stesso modo, ma le prime esperienze che determinano lo sviluppo delle sue abilità sono ancora più interessanti per il futuro.

 Obiettivi del Progetto:

 Espandere il progetto su tutto il territorio Nazionale

 L´esigenza di organizzare un´attività, con ampia partecipazione istituzionale che credano in un progetto completo ed innovativo;

 Diffondere il gioco-sport come strumento comunicativo che si adopera all´interno del progetto, nello sviluppo dell´educazione Motoria, Alimentare e di Legalità;

 Formare e responsabilizzare i ragazzi attraverso la partecipazione alla stesura-pubblicazione del “Diario x una vita migliore 1112”.

 Far diventare il diario uno strumento per una raccolta di fondi da destinare in beneficenza.

 

 

Un pensiero su “Diario per una vita migliore, autore Domenico Geracitano”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


× sette = 7