Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 R5, #6 Racing Lions) PS8 LascariUn grande successo quello riscosso dalla 98^ Targa Florio, che nell’edizione 2014 è tornata a mostrare il suo fascino ed il suo prestigio nei luoghi ed in mezzo alla gente, che tanto la ama, come lo straripante pubblico presente in ogni fase dell’evento ha dimostrato. Paolo Andreucci ed Anna Andreussi sulla Peugeot 208 R5 Turbo 16 hanno dominato e vinto le due tappe della corsa organizzata dall’Automobile Club Palermo e dall’Automobile Club d’Italia, terza prova del Campionato Italiano Rally. L’equipaggio ufficiale Peugeot ha così alzato al cielo la sua settima Targa Florio, mentre per il pilota toscano si tratta dell’ottava. Seconda posizione per il veneto Giandomenico Basso navigato da Lorenzo Granai sulla Ford Fiesta R5 LDI della BRC, vettura alimentata a GPL, con la quale hanno vinto due crono e guadagnato punti importanti in prospettiva campionato. Terzo gradino del podio per gli idoli siciliani del C.I.R. Andrea Nucita e Giuseppe Princiotto, l’equipaggio messinese che ha rimontato dalla sesta posizione dove era scivolato per un errore durante la prima tappa e si è guadagnato il podio per cinque decimi di secondo, lottando a lungo con l’equipaggio campione italiano in carica formato dal veronese Umberto Scandola navigato da Guido D’Amore.

Andrea Nucita, Giuseppe Princiotto (Peugeot 207 S2000, #5 Phoenix)

Le altre PS sono state vinte da: Scandola, Campedelli e Nucita. “Amo particolarmente la Targa e vincere qui e davanti al pubblico siciliano è sempre un’emozione unica – ha dichiarato Andreucci – dopo due gare d’inizio stagione dove non era arrivato il pieno di punti ora abbiamo concretizzato il lavoro svolto sulla nuova Peugeot 208”. “Un risultato molto positivo: – ha detto Basso al traguardo – fino a ieri pensavamo ad accorciare le distanze, ma poi ci siamo concentrati sui punti tricolori, soprattutto dopo il Sanremo per noi negativo. Siamo soddisfatti del livello della macchina”. “E’ una gioia immensa essere sul podio della gara di casa; – ha detto Nucita – fortunatamente siamo riusciti a rimontare dopo l’errore costato alcune posizioni nella 1^ tappa. Entusiasmante il duello con Scandola nella 2^ tappa”. Quinta piazza per il giovane romagnolo Simone Campedelli all’esordio stagionale sulla Ford Fiesta R5, con cui il giovane driver ha vinto la PS 13, dopo aver pagato una penalità in assistenza per la sostituzione della leva del cambio. Amaro ritiro per il cefaludese Runfola fermo sulla PS 14 con il cambio bloccato mentre con la Peugeot 207 era 5°. Il reggiano Ivan Ferrarotti navigato da Manuel Fenoli su Renault New Clio R3, si è imposto nel Trofeo Clio R3 e nella classifica del C.I.R. Produzione chiudendo al settimo posto della generale. Con la settima posizione assoluta ha chiuso primo nella classifica del C.I.R. Junior il bresciano Stefano Albertini sulla Peugeot 208 R2B navigato da Silvia Mazzetti, l’equipaggio ufficiale Peugeot ha saputo respingere gli attacchi dei diretti rivali, il piemontese Andrea Crugnola su Peugeot 208 R2B ed il toscano Luca Panzani con la Renault Twingo, rispettivamente secondo e terzo nello Junior. Molto contento Albertini che ha fatto tesoro dell’esperienza accumulata in Targa nella scorsa edizione, Crugnola è giunto secondo pur avendo accusato una scelta di gomme non ottimale nella 1^ tappa, mentre Panzani non ha nascosto la propria soddisfazione per aver portato una Twingo, vettura non congeniale per il tracciato della Targa, fino alla terza piazza. Ottava posizione per il ligure Fabrizio Andolfi Junior su Renault New Clio R3. Nono posto, invece, per il comasco vincitore del Citroen Racing Trophy Alex Vittalini navigato da Sara Tavecchio sulla Citroen DS3. Top Ten completata dalla Renault New Clio dal driver di Varese Giuseppe Di Palma e “Cobra”. Nella classifica della Targa Florio Historic Rally, quarto round del Campionato, vittoria del leader tricolore, il bresciano “Pedro” navigato da Emanuele Baldaccini sulla Lancia Rally 037 di 4° Raggruppamento, che aveva preso il comando nella 1^ tappa quando l’equipaggio di casa Totò Riolo e Maurizio Marin su Audi Quattro, avevano dovuto abbandonare per una noia al cambio. Risolto in assistenza il problema, ma pagata una pesante penalità al rientro in gara oggi, gli idoli locali hanno vinto tutte e quattro le prove della 2^ tappa riuscendo ad entrare nella top ten. Secondi in classifica i bravi e costanti palermitani Marco Savioli ed Alessandro Failla sulla Porsche 911 RSR di 2° Raggruppamento, seguiti dalla gemella in versione SC di 3° Raggruppamento dei concittadini Natale Mannino e Calogero Messineo. Successo in 1° Raggruppamento per l’equipaggio di casa Pierluigi Fullone e Pietro Testaiuti sulla BMW 2002.

Classifica primi 5 equipaggi C.I.R.: 1 Andreucci – Andreussi (Peugeot 208 R5) in 1h41’39”3; 2. Basso – Granai (Ford Fiesta R5 LDI) a 25”1; 3. Nucita – Princiotto (Peugeot 207 S2000) a 37”7; 4.Scandola – D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 38”2; 5. Campedelli – Bizzocchi (Ford Fiesta R5) a 3’14”6; 6 Ferrarotti – Fenoli (Reanult New Clio) a 7’06.1; 7. Albertini-Mazzetti (Peugeot 208) a 7’18”8; 8. Andolfi-Casalini (Reanult New Clio) a 7’35.0; 9. Vittalini-Tavecchio (Citroën Ds3 R3) a 7’44”5; 10. Dipalma-“Cobra” (Reanult New Clio) a 7’50”8.

Foti Rodrigo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


nove + 5 =