74209885_535436663699553_6662174049159872512_nLe nuove regole per la MOVIDA! Grazie alla collaborazione con i gestori dei locali e con l’assistenza delle associazioni di categoria è’ stata definita una strategia per impedire la somministrazione ai minorenni di bevande alcoliche.

Ecco il verbale della riunione:

Verbale del 31 ottobre 2019

Amministrazione Comunale – Confcommercio – Confesercenti – Confartigianato

L’anno 2019 il giorno 31 del mese di ottobre alle ore 14.00 presso la Sala Giunta “Falcone e Borsellino” del Comune di Messina sita a Palazzo Zanca, si è tenuto l’incontro tra l’Amministrazione Comunale, rappresentata dall’Assessore alle attività produttive, la Polizia Municipale, la Confcommercio, la Confesercenti e la Confartigianato, cosi come risulta dal foglio delle presenze allegato al presente verbale per farne parte integrante, giusta convocazione prot. n. 325419 del 31/10/2019 avente ad oggetto “Convocazione Tavolo Tecnico Movida” Svolge le operazioni di Segretario Verbalizzante il Sig. Pierfrancesco Saccà dipendente del Gabinetto del Sindaco del Comune di Messina.

L’Assessore Musolino apre i lavori, Preliminarmente evidenzia le problematiche riscontrate a seguito dei controlli effettuati dalla Polizia Municipale, iniziando dalle criticità rilevate nella c.d. movida dei locali del centro storico. In particolare si fa riferimento all’Ordinanza Sindacale dello scorso dicembre ed al Codice di Autoregolamentazione che l’ha preceduta, con il quale le Associazioni di Categoria e i Gestori che hanno sottoscritto il Codice si sono impegnati a:

• Rispettare il decoro dei luoghi, provvedendo a mantenere l’ordine e la pulizia degli spazi pubblici oggetto dell’occupazione con sedie tavoli e dehors, soprattutto rispettando i limiti di occupazione suolo senza invadere gli spazi dei privati e curando di non collocare elementi che non sono coerenti con l’arredo urbano (cannucciati, grigliati, vasi porta piante, barriere di vario tipo, etc.);

• Il rispetto delle prescrizioni in tema di divieto di somministrazione di bevande da asporto in vetro, che dà luogo all’abbandono di quantità di bottiglie nelle piazze, nelle scalinate e lungo il ciglio delle strade.

• Il rispetto delle prescrizioni di cui all’Ordinanza Sindacale Plastic Free con divieto di utilizzo della plastica monouso e obbligo a conformarsi alle prescrizioni in tema di materiali compostabili;

• I limiti alla diffusione della musica all’esterno dei locali.

73222508_535436673699552_3145863927124983808_nCon riferimento a questo ultimo punto l’Assessore chiarisce che l’Ordinanza Sindacale ha inteso disciplinare la diffusione della musica all’esterno, facendo riferimento a quei locali che si limitano a diffondere la musica che si svolge all’interno dei locali, anche negli spazi esterni oggetto di eventuale occupazione. Negli ultimi tempi, tuttavia, si è accertato che numerosi locali hanno stravolto il senso dell’Ordinanza, organizzando dei veri e propri spettacoli all’esterno del proprio locale, in assenza di qualsiasi licenza e/o autorizzazione. L’Assessore pertanto chiarisce che l’organizzazione di tali spettacoli sulle piazze, sulle vie e comunque sugli spazi pubblici, è vietata e viene sanzionata come spettacolo non autorizzato.

Del pari, l’Assessore rammenta che il mancato rispetto sulle prescrizioni dell’Ordinanza Sindacale in merito al divieto di somministrazione di bevande da asporto in contenitori di vetro, dà luogo non solo alla prescritta sanzione amministrativa ma anche, alla seconda violazione accertata, alla denuncia del trasgressore ai sensi dell’art. 650 c.p., con eventuale sospensione e/o revoca della licenza.

Infine, l’Assessore richiama l’attenzione dei gestori dei locali al rispetto delle norme sul conferimento dei rifiuti e della RD, soprattutto invitandoli ad evitare, quando le campane della raccolta del vetro sono piene, l’abbandono di buste piene di bottiglie di vetro ai piedi delle stesse campane. In tali casi, i gestori devono conferire il vetro in un’altra campana o richiedere alla Messinaservizi di intervenire per lo svuotamento il prima possibile.

In merito a tale ultima raccomandazione, i gestori chiedono che sulla via Cesare Battisti venga collocata una seconda campana per la raccolta del vetro, poiché quella esistente è insufficiente.

Affrontati i superiori aspetti, l’Assessore introduce il tema dei controlli eseguiti nei locali che organizzano spettacoli musicali e danzanti provvisti di licenza di pubblico spettacolo (discoteche e altri locali).

Nel corso dei controlli eseguiti nelle ultime settimane dalla Polizia Municipale, sono state riscontrate alcune sistematiche violazioni delle licenze rilasciate come di seguito si elencano:

1. Il mancato rispetto del limite numerico per la presenza nel locale di un numero di avventori superiore a quello consentito

2. Il mancato rispetto delle zone interdette (zone soppalcate, locali di sgombero, scale etc…) cosi come previsto nella licenza del Questore;

3. Il mancato rispetto delle ulteriori prescrizioni di sicurezza (estintori, segnalazione uscite di emergenza, mancata affissione della pianta del locale, violazione dei sigilli nelle apparecchiature per la diffusione del suono; etc.);

4. La somministrazione di alcolici ai minori;

L’Assessore richiama i Gestori al rispetto integrale delle prescrizioni, rammentando che in ogni licenza viene espressamente previsto che il mancato rispetto delle prescrizioni determina la sospensione della licenza stessa.

Con riferimento alla violazione del divieto di somministrazione di alcol ai minorenni, l’Assessore espone le criticità rilevate nel corso dei controlli.

La Confesercenti prende atto delle criticità rilevate e, anche a nome dei Gestori presenti all’incontro, dichiara di volere avviare insieme al Comune un protocollo per il contrasto dell’abuso di alcol e per rendere ancora più efficaci le prescrizioni in tema di divieto di somministrazione di alcol ai minorenni.

Per quanto riguarda la problematica della somministrazione di alcolici ai minori, che risulta di difficile sorveglianza, a seguito di un incontro tra i gestori, è stato deciso di autoregolamentarsi suddividendo le Serate di intrattenimento della movida in due categorie di tipo Senior e di tipo Junior.

Le serate Senior saranno rivolte solo ai maggiorenni, con divieto di ingresso per i minorenni; nelle serate Junior, invece, rivolte ai minorenni, sarà vietata la somministrazione e la esposizione di alcolici anche per gli avventori di maggiore età.

E’ stato avviato un dialogo con gli enti del terzo settore specializzati nel sostegno contro la dipendenza da alcol con i quali verrà concordata l’istituzione di presidi di sostegno durante le serate e formazione a beneficio del personale addetto alla Sorveglianza (Operatori della Sicurezza) che verranno anche dotati di apposita strumentazione per l’esecuzione, su base volontaria, dell’alcol test.

L’Avv. Carrabba propone che venga autorizzato da parte del comune l’occupazione di una piccola area adiacente il locale dove consentire ai clienti di decongestionarsi all’uscita de locale.

Delle misure oggi stabilite al Tavolo, si decide di stipulare un apposito Codice di Autoregolamentazione che si chiamerà “Non mi bevo il cervello”, stabilendo fin da ora la possibilità per ogni locale di esporre una vetrofania con la quale si segnalerà l’adesione al detto Codice.

Il tavolo viene dunque aggiornato per l’esame e la sottoscrizione del Codice di Autoregolamentazione al 15/11/2019 ore 13,30 presso la Sala Giunta del Comune di Messina.

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