135430780_166646925207748_3734064077155247407_nLa situazione emergenziale sanitaria da covid-19, a Bovalino (RC), è passata nel breve volgere di un paio di giorni da seria a “molto seria”. Così si è espresso ieri il Sindaco, Vincenzo Maesano, nel corso di un aggiornamento video pubblicato sul proprio profilo facebok: “Siamo passati dai 68 casi di positivi attivi a 72 ed a questi dobbiamo aggiungere anche i 3 decessi per covid che si sono verificati nei giorni scorsi (in serata, sembrerebbe che i deceduti siano saliti a 4 in quanto una persona di 91 anni sarebbe deceduta presso la struttura per anziani che ha registrato, nei giorni scorsi,  un focolaio di casi). Quindi massima attenzione e rispetto delle regole, soprattutto in questo periodo dove i ricongiungimenti familiari hanno determinato la possibilità d’incontri  e di promiscuità…evitiamola! perché questo potrebbe innescare un effetto di reverbero che determinerebbe il verificarsi di una terza ondata che ricadrà, inevitabilmente, anche sui nostri figli. A seguito di ciò, stiamo valutando la riapertura delle scuole, ma siamo convinti che non sia giusto che a pagare siano sempre i nostri giovani” .

In serata, da quanto si è appreso, il Sindaco Maesano ha chiarito che per quanto riguarda la scuola si tratterebbe solo di uno slittamento dell’apertura rispetto alla data prevista del 7 gennaio.

Pasquale Rosaci

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