subito_nuova_106Nuova S.S.106: quando il silenzio opportunista uccide più della strada. L’associazione evidenzia con sdegno il silenzio di quanti per ragioni di opportunità politica non si esprimono sull’ammodernamento della S.S.106.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è rimasta basita dall’ennesimo articolo della Coldiretti stracolmo di inesattezze e strafalcioni, contraria all’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto e, per finire, impegnata, ormai esclusivamente, sul tema delle infrastrutture che peraltro palesemente ignora.

C’è di peggio: oggi addirittura sostiene che la Calabria “regione che di è dimostrata così tanto generosa con i penta stellati da concedergli una valanga di suffragi” la ha fatto perché – citiamo testualmente – “Il signor Morra ha preso seri impegni” esattamente, aggiungiamo noi, con i pochi “amici” che da sempre sono contrari alla realizzazione dell’Opera.

L’Associazione, anche per ragioni di serietà, non intende spendere neanche un minuto nel commentare queste abominevoli castronerie: siamo certi – e lo dimostreremo – che la generosità dei calabresi verso il M5S alle scorse elezioni è stata tale perché i cittadini volevano e vogliono l’avvio immediato dei lavori del Megalotto 3 come peraltro dichiarato dall’unica vera ed autentica portavoce in Calabria, l’On. Vono, che stimiamo ed apprezziamo tutti, Associazione compresa.

Come apprezziamo e stimiamo il Ministro Barbara Lezzi, fino a ieri in Calabria, che sul caso è stata chiarissima ed ha dichiarato, interpretando il pensiero della grande maggioranza degli elettori del M5S, che non solo non è contraria all’Opera ma serve anche pensare ad altre infrastrutture da realizzare in Calabria magari, aggiungiamo noi, continuando a finanziare l’ammodernamento della S.S.106 a Sud di Sibari.

In questo contesto l’Associazione intende sottolineare il silenzio assordante di molti Onorevoli Consiglieri Regionali e Parlamentari, di molti Partiti e di Sindaci che oggi, ora che è necessario (non ieri o l’altro ieri), restano muti convinti, nella loro profonda distorta visione, che in questo modo tra un anno, alle elezioni regionali, otterranno i voti di chi è contrario all’Opera ed anche i voti di chi è a favore.

Sono gli stessi politici che attaccano l’Associazione di “partigianeria politica” quando esprime i complimenti per il lavoro e le dichiarazioni pubbliche a favore dell’Opera dell’On. Enza Bruno Bossio del Pd oppure dell’On. Wanda Ferra di Fratelli d’Italia, Che accusa l’Associazione di essere del M5S quando si complimenta con l’On. Vono o con il Ministro Lezzi.

Sono convinti che il loro mutismo irresponsabile ed opportunista li aiuterà ad essere rieletti alle prossime elezioni regionali raccogliendo i voti dei favorevoli e dei contrari all’Opera ignorando che l’Associazione, utilizzerà il massimo i propri canali di informazione per raccontare ai cittadini il loro deplorevole silenzio. La loro assenza. Il loro vergognoso opportunismo.