soveratolungomareSi tratterebbe di una struttura comprensorialecon buone ricadute economiche ed occupazionali Cesare Barone Soverato Torna al centro del dibattito politico cittadino l’argomento che riguarda l’istituzione del porto. Un argomento portato avanti dal gruppo consiliare dell’Udc, con il capogruppo Vittorio Sica, che è stato oggetto di una vera e propria mozione approvata all’unanimità in una seduta di consiglio comunale dello scorso autunno. È stato proprio Sica, a svelare, in anteprima per Gazzetta del Sud, la decisione di indire una riunione con tutti i sindaci del comprensorio del basso Jonio, per discutere e pianificare le azioni e le strategie da intraprendere per realizzare il porticciolo turistico e il progetto per l’ospitalità diffusa, che ingloba l’area attrezzata per i camper e la realizzazione di un’oasi naturalistica al centro del golfo di Squillace. «La politica del fare ha sempre prevalso sulle parole e sulle passerelle fine a se stesse. Il gruppo dell’Udc – afferma Vittorio Sica – che mi onoro di rappresentare, ha come unico scopo quello di favorire le politiche del territorio, rilanciandolo nei sistemi e nei circuiti internazionali. L’accordo per la realizzazione dell’area portuale rappresenta un impulso per discutere insieme a tutti i sindaci del comprensorio di argomenti strategici per la città di Soverato. Non proponiamo soluzioni ma solo indicazioni per un progetto ambizioso. Considerato che nei prossimi sette anni, in Calabria arrivano circa tredici miliardi di euro di contributi e finanziamenti, possiamo osare per la realizzazione del porto. Il deliberato – prosegue Vittorio Sica – è improntato sullo studio della realizzazione del porto comprensoriale insieme ai comuni limitrofi in sede di conferenza di pianificazione. Si tratta, in sostanza, di dare atto dell’intenzione dell’amministrazione comunale nelle linee guida del redigendo piano strutturale comunale. Le aspettative della riunione sono rappresentate da una sensibilità da parte degli amministratori locali unita alla volontà per la realizzazione del progetto, che porterà non solo a Soverato ma in tutto il comprensorio, enormi ricadute economiche, occupazionali e turistiche. Si avrà la possibilità concreta di inserire la città e il suo vasto territorio nel panorama turistico d’elite e di allungare la stagione turistica a quasi dodici mesi l’anno. Per quanto riguarda l’ospitalità diffusa, abbiamo deciso di favorire la riconversione delle seconde case in strutture turistico ricettive anche tramite agevolazioni e sgravi fiscali sugli oneri di urbanizzazione». Tra le altre cose, oggetto della prossima riunione con i primi cittadini dei ventisette comuni del basso Jonio, occupano un ruolo di primo piano anche le agevolazioni per le giovani coppie che devono acquistare casa. Le agevolazioni saranno estese anche agli altri comuni, in modo da fare un’unica proposta che parta dal comune capofila. Al riguardo, Sica, per un attimo, torna sull’importanza di arrivare entro breve termine ai circondari con autonomia provinciale: «Tutto il lavoro, dal porto all’ospitalità diffusa e dalla creazione dell’oasi naturalistica al piano casa, deve necessariamente partire da Soverato, che, una volta costituiti i circondari sarà il cuore pulsante di tutta la provincia di Catanzaro». Non si smentisce, neanche stavolta, Vittorio Sica che sta dando il massimo, insieme agli altri giovani dell’Udc, per riuscire a migliorare il comprensorio e inserirlo nell’universo che conta dal punto di vista turistico, ricettivo e industriale.

Gazzetta del Sud – Cesare Barone

8 pensiero su “Soverato. Sul porticciolo si cerca di aprire anche ai sindaci del basso Jonio”
  1. Sapete percaso dove posso trovare il regolamento di partecipazione. Sono interessata sia per le sfilate che per camntare.

  2. Sapete percaso dove posso trovare il regolamento di partecipazione. Sono interessata sia per le sfilate che per camntare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


+ 3 = quattro