Nella mattinata odierna, in località Targia di Siracusa, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Siracusa, in sinergia con pattuglie della Polizia di Frontiera di Siracusa e della Capitaneria di Porto di Siracusa, hanno sequestrato circa una tonnellata e mezzo di t.l.e di contrabbando, rinvenuti all’interno di un furgone cabinato e già pronte per essere verosimilmente occultate in depositi non ancora individuati della provincia.

Militari della Capitaneria di Porto, infatti, avuto sentore di “strani” movimenti nel litorale di Targia, hanno immediatamente allertato la sala operativa del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa nonchè personale della Polizia di Frontiera di Siracusa.

I finanzieri, immediatamente intervenuti sul posto, hanno bloccato tre soggetti che avevano appena finito di caricare il t.l.e. di contrabbando sul furgone, mentre altri tre soggetti sono stati individuati e bloccati dal personale della Polizia di Frontiera nel tentativo di allontanarsi dal luogo delle operazioni, ma il loro coinvolgimento è, sin dalle prime battute, risultato chiaro.

Contestualmente sono scattate le ricerche sul mare a cura di pattugliatori delle Fiamme Gialle del Reparto Aeronavale di Palermo e Siracusa nonché elicotteri ed aerei del Gruppo Aeronavale di Manovra di Messina.

Le indagini, ovviamente, sono ancora in corso e non può escludersi il coinvolgimento di altre imbarcazioni orbitanti nelle acque territoriale antistanti la provincia siracusana.

I soggetti arrestati sono tutti della provincia siracusana , ed in particolare augustani, molti dei quali gravati da precedenti penali per reati relativi allo spaccio di stupefacenti.

E’ questo solo l’ultimo, in termini di tempo, dei sequestri di t.l.e di contrabbando che avviene nel territorio siracusano, ma è sicuramente da considerarsi, per entità e modalità, uno dei più importanti degli ultimi anni.

Numerosi, infatti, sono stati i controlli su strada, in particolare lungo gli snodi stradali principali, ma anche nei centri cittadini in cui si registrano maggiori afflussi di persone.

Il particolare momento di crisi e la tutela dell’economia sana di questo territorio, ha indotto il Comando Provinciale a prevedere mirati servizi anche in settori diversi da quelli squisitamente tributari. Ed i risultati non si sono fatti attendere.

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