mancini soverato 15.1.2010 – È improcrastinabile il rafforzamento del litoraleesposto a scirocco e levante con barriere sommerse. Cinque milioni di euro. Questa la cifra che, secondo il sindaco Raffaele Mancini, serve per mettere in sicurezza l’intero litorale soveratese, alla luce delle mareggiate dei giorni che hanno colpito diversi stabilimenti balneari. L’argomento erosione costiero, sta, pure tenendo banco nel dibattito politico cittadino con diversità di vedute tra i due gruppi consiliari. Sul piede di guerra, invece, sono i gestori e proprietari degli stabilimenti, alquanto preoccupati e amareggiati per i danni subiti dalla forza del mare. A fare chiarezza e ad analizzare le conseguenze delle mareggiate, ci pensa il primo cittadino, secondo il quale bisogna andare oltre «avviando una rapida programmazione dei lavori necessari per prevenire ulteriori danni. Bisogna implementare le somme messe a disposizione dall’accordo di programma quadro Stato – Regione per la difesa contro l’erosione delle coste. Le somme attualmente messe a disposizione, sono infatti insufficienti per la realizzazione di un efficace sistema di salvaguardia del litorale marino. In occasione dell’ultima mareggiata – sottolinea Mancini – è stato condotto un sopralluogo lungo il litorale effettuando una serie di riprese fotografiche e si è potuto verificare che, ove non sono presenti opere di difesa litoranea il moto ondoso associato anche alle mareggiate ordinarie arriva ad impattare direttamente sul retro spiaggia o sui paramenti murari, innescando e accelerando i processi di “ammaloramento” tipici degli elementi strutturali posti in ambiente marino. In particolare si sono rilevate condizioni di deterioramento e di attacco diretto alle strutture balneari e quindi alla spiaggia emersa. A Soverato il circolo velico ha subito notevoli danni; il tratto posto tra viale dell’Ippocampo ed il lido “Sottovento” ha subito una marcata erosione, che è stata comunque limitata da un intervento di somma urgenza a seguito di un’ordinanza sindacale». Da qui, la proposta del sindaco avanzata alla regione Calabria per pianificare gli interventi di completamento della riqualificazione e salvaguardia del litorale di Soverato. «È necessario, prima di tutto, il rafforzamento lato mare esposto a scirocco e levante (dal Circolo velico a Sud, fino al confine con Satriano) del primo sistema di barriere sommerse già appaltate tramite il “salpamento” dei massi – ha affermato Raffaele Mancini – per assicurare una maggiore resistenza dell’opera nel lungo periodo anche nei confronti delle mareggiate più intense. Dopo di che sarà opportuno realizzare la seconda serie di scogliere sommerse posizionate, lato mare, ortogonalmente a quelle già appaltate dal “Caramante” all’hotel “San Domenico”, al fine di conformare una “secca artificiale” che eserciti un’azione di filtro nei confronti delle mareggiate più intense imponendo di fatto il frangivento delle onde più alte ed ostacolando nel contempo la formazione di correnti trasversali alla costa responsabili della inesorabile fuga di sedimenti verso il largo. Ritengo – conclude Raffaele Mancini – che la somma complessiva di cinque milioni di euro sarà sufficiente a mettere in sicurezza l’intero litorale soveratese».

Gazzetta del Sud del 15.1.2010 – Cesare Barone

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