Antoniotti Pulignano CollettiRossano, Mercoledì 7 Maggio 2014 – Presentato il progetto di raccolta differenziata dei rifiuti nella città di Rossano. Potenziato l’Ufficio Ambiente, a breve corsi di formazione per il personale della Polizia Municipale che avrà il compito di vigilare sul territorio e controllare il regolare svolgimento delle attività di conferimento da parte dell’utente. L’obiettivo è il conseguimento di risultati in percentuale del 65% in linea con le direttive Europee di differenziata. Tale risultato comporta un duplice vantaggio, ambientale ed economico: si evita di incorrere nella sovratassa per i Comuni che non raggiungono l’obiettivo di raccolta; si riduce il conferimento in discarica dei rifiuti e i conseguenti costi. La nuova campagna promossa da Ecoross srl, aggiudicataria dell’appalto, è denominata “Più differenziata. Uniti nel separare”. Il servizio è studiato in tre fasi: raccolta, spazzamento e altri servizi aggiuntivi; con le novità principali che riguardano proprio la raccolta, suddivisa per utenze domestiche, utenze commerciali, utenze uffici. Nel quartiere Donnanna sarà attivato un servizio pilota con sistema di raccolta differenziata spinto porta a porta, che comporterà l’eliminazione di tutti i contenitori stradali e la consegna di kit alle 1.300 utenze per l’intera durata dell’appalto. Un progetto sperimentale, questo, che potrebbe essere esteso all’intero territorio comunale.

I dettagli e le novità del servizio sono stati oggetto di una apposita conferenza stampa tenutasi martedì mattina presso la Sala Giunta del Palazzo municipale che, moderata dal giornalista Marco Lefosse, ha visto la partecipazione del sindaco Giuseppe Antoniotti, dell’assessore all’Ambiente Rodolfo Alfieri, dell’architetto Salvatore Lepera dell’Ufficio Ambiente, dell’amministratore unico di Ecoross srl Walter Pulignano e, in qualità di consulenti Ecoross, l’ingegnere Pierluigi Colletti, la dottoressa Angela Celestino e l’ingegnere Raffaele Russo.

Il sindaco Giuseppe Antoniotti si è detto molto soddisfatto per questo progetto “a lungo inseguito” che finalmente oggi, “dopo tanti sforzi” vede la luce “grazie alla sinergia tra le parti” e a una “chiara volontà politica”. “Il progetto di raccolta differenziata che partirà a breve nel nostro Comune – ha detto il primo cittadino – è arduo e stimolante: ottenere il 65% nei primi 12 mesi e il 69 in 5 anni non è cosa semplice. E’ una sfida che vogliamo vincere con i cittadini con i quali, a breve, inizieremo una serrata campagna di sensibilizzazione, fornendo nozioni e materiale sull’argomento”. Il primo cittadino ha poi annunciato che vi saranno sanzioni per chi non farà la raccolta differenziata in maniera corretta, poiché “chi trasgredisce fa male a tutti”. A tal proposito, al fine di garantire una efficace opera di monitoraggio e controllo, sarà adeguatamente formato il Corpo di Polizia municipale, implementato di 4/5 unità attraverso la mobilità, con dei corsi ad hoc presso l’azienda Ecoross. L’assessore Alfieri ha inoltre ribadito che si procederà a potenziare anche gli Uffici Ambiente e Personale nonché a istituire delle vere e proprie “pattuglie ambientali”.

Walter Pulignano, amministratore unico di Ecoross srl, ha illustrato le caratteristiche del servizio e le innovazioni apportate, che prevedono, tra l’altro, l’estensione della raccolta differenziata presso il cimitero, l’apertura di due Centri di raccolta comunali e l’installazione di sei raccoglitori automatici di imballaggi che rilasceranno scontrini da utilizzare presso le attività convenzionate. Per quel che riguarda la raccolta differenziata presso le utenze domestiche, è previsto un servizio misto “porta a porta” e con “cassonetti di prossimità”. Verranno realizzate 500 isole ecologiche di prossimità: ciascuna di esse composta da un contenitore verde per la raccolta di rifiuti non differenziabili, un contenitore marrone per la raccolta dell’umido organico, un contenitore giallo per la raccolta del vetro. Per un totale complessivo di 2.200 contenitori stradali. La raccolta di carta e cartone proseguirà invece con il metodo attuale del “porta a porta” che, altra novità, sarà esteso anche al multi materiale (plastica, alluminio e acciaio). “Il nostro obiettivo – ha affermato Pulignano – è quello di mettere ogni utente nelle condizioni di poter fare la differenziata”. Per quel che riguarda le utenze commerciali, il servizio sarà migliorato con la fornitura di contenitori anche per l’interno che rappresenteranno il primo passo verso il contenitore esterno. Verrà inoltre aumentato il numero di spazzatrici meccaniche, mentre si è pensato a un piano di spazzamento con divieto di sosta programmato al fine di rendere un servizio sempre più efficiente. Si procederà poi alla fornitura di 100 cestini getta carte lungo le vie e alla installazione di 5 distributori di kit per le eiezioni canine presso i parchi cittadini. “Stiamo facendo investimenti importanti – ha chiosato l’amministratore unico di Ecoross – in mezzi, attrezzature e personale”. L’ingegnere Russo ha posto l’accento sui due Centri di raccolta comunale, individuati in contrada Pennino e in via G.Rizzo, che affiancheranno la raccolta territoriale, soffermandosi poi sul servizio pilota che sarà attivato in contrada Donnanna: a ciascuna utenza verranno consegnati un contenitore per la raccolta dei rifiuti non differenziabili, le specifiche buste e due contenitori, uno dei quali sottolavello, per la raccolta dell’umido. “Tutti i contenitori – ha illustrato l’ingegnere Russo evidenziando le innovazioni tecnologiche del servizio – saranno dotati di un chip per monitorare il corretto conferimento. A tutte le 20mila utenze di Rossano verrà inoltre consegnata una “card amica”, che rappresenta una vera e propria “tessera di riconoscimento”, da utilizzare per il conferimento presso i Centri di raccolta comunali e sulla quale si potranno sviluppare anche dei sistemi di premialità”. La dottoressa Celestino si è soffermata sui vari step e sulle modalità della campagna di comunicazione e sensibilizzazione, che si protrarrà per cinque anni con l’obiettivo di raggiungere l’intera cittadinanza. Ha quindi illustrato il claim scelto “Più differenziata. Uniti nel separare” che, nella prima parte “gratifica gli utenti in merito ai risultati già raggiunti e agisce da stimolo per migliorare e fare di più”, nella seconda “evidenzia l’importanza della collaborazione tra i diversi attori”. Ad accompagnare la campagna di comunicazione e sensibilizzazione sarà”Mister +” che ha tutti i colori della differenziata e agisce da vettore: “Sarà utilizzato – ha spiegato Angela Celestino – per la “card amica” e per l’avvio dei Centri di raccolta comunale. E lo ritroveremo in 3D in occasione dei prossimi incontri”. Oltre al Front Office fisso presso la Ecoross e alla sezione dedicata sul sito web dell’azienda nonché sul sito del Comune di Rossano, verrà attivato un punto informativo mobile in tutti i quartieri durante la stagione estiva.

L’ingegnere Pierluigi Colletti ha parlato della legge 152 relativa alle norme previste in materia di raccolta dei rifiuti in linea con le direttive europee. E ha rimarcato l’importanza di raggiungere quel 69 % di differenziata da qui a 5 anni. “Quando si cambiano abitudini – ha detto – non tutti le cambiano allo stesso modo, ecco allora che fondamentale risulta l’opera di informazione e sensibilizzazione sul tema. Non rispettare la raccolta – ha aggiunto – sarebbe sì mancanza di senso civico ma, allo stesso tempo, anche non rispetto delle direttive imposte dal sindaco”. Il progetto – riferisce il consulente – è “sano”. E per farlo “stare in piedi” si rende necessaria la sinergia fra i tre attori principali: il sindaco (e l’Amministrazione comunale) l’azienda Ecoross che offre il sostentamento tecnico e i cittadini che dovranno essere informati.

L’assessore all’Ambiente Rodolfo Alfieri nel condividere il claim utilizzato dall’azienda Ecoross, ovvero “Più differenziata. Uniti nel separare”, ha ribadito l’importanza della sensibilizzazione nelle scuole. “L’idea di partire proprio dai piccoli alunni impartendo delle lezioni sul ciclo dei rifiuti nella maniera più semplice è il percorso più sano per approfondire le varie fasi che costituiscono la differenziata. Un metodo proficuo – ha concluso Alfieri – per innalzare il senso civico di una comunità e farla vivere secondo standard ambientali di cui molte città dell’Italia e dell’Europa godono da tempo”.

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