Olimpiadi2Un’altra iniziativa dell’Associazione “IDEA”, un altro esempio di collaborazione tra associazioni, nello stesso comune, per una migliore riuscita dell’evento. Cooperare per lo sport e con lo sport rende questa cittadina responsabile delle sue radici e della sua cultura: la Magna Grecia !!!

Insieme a “Pro-Loco”,” Avis”, “Cirò Marina che Corre”, un evento che racchiude storia, cultura, sport, spettacolo.

Come vuole la tradizione, le Olimpiadi hanno inizio con l’individuazione dell’atleta che ha meglio rappresentato il paese nello sport e viene nominato Tedoforo. La sera dell’8 maggio Giovanni Cataldi, corridore ciromarinese porterà la teda, realizzata artigianalmente per l’occasione. Ricordiamoci, che a Cirò Marina la fiaccola olimpica, quella vera, è stata consegnata al comune nel 1960 – Olimpiadi di Roma – Sindaco Basile.

Tedoforo e rappresentativa degli atleti dell’associazione “Cirò Marina che Corre”, percorreranno il tratto di strada da bivio per madonna di mare-SS.106 fino al Santuario verso l’accensione del braciere olimpico che, a Cirò Marina, non poteva che essere rappresentato, per storia e cultura, da un tripode delfico.

Il giorno successivo, dopo la Santa Messa che sarà celebrata da S.E. Mons. Domenico Graziani, la benedizione dei giochi: pentolaccia, corsa coi sacchi, tiro alla trottola, albero della cuccagna, tiro alla fune.

È già possibile l’iscrizione ai giochi online al sito http://www.ideaciromarina.altervista.org/ oppure rivolgendosi alla Proloco o all’associazione IDEA.

Il presidente dell’associazione “IDEA”, Leonardo Fuscaldo riferisce, in una nota, che non sono stati organizzati a caso questi giochi. Cirò Marina “Antica Krimisa” con i suoi atleti ha lasciato un segno indelebile nello sport e nella storia.

Segni delle olimpiadi dell’antica Grecia sono stati rinvenuti presso il tempio di Apollo Alaios ed in tutto il territorio crotonese: l’arco di Filottète, la moneta crotoniate con tripode delfico, anfore con rappresentazioni di discipline sportive, il pugile Daippos di Kroton vincitore della 27^ edizione delle Olimpiadi, la partecipazione dei nostri avi alle quattro manifestazioni sportive sacre: Olimpiche, Pitiche, Istmiche e Nemee. Il Nostro palmares appare molto nutrito e degno di nota, per oltre un secolo il nome di Krimisa echeggia nelle sedi degli agoni della perìodos (circuito delle quattro principali manifestazioni agonistiche elleniche)

Agli atleti vincitori nelle diverse discipline, come nell’antica Grecia, verrà offerto il nettare degli dei – Vino Cirò doc.

Nella serata del 9 maggio, in piazza Diaz, come da programma festa di San Cataldo, la premiazione degli atleti impegnati nei giochi oltre ai ciromarinesi che meglio rappresentano lo sport. Il sindaco Siciliani e l’assessore allo sport, turismo e cultura Salerno consegneranno la pergamena del titolo onorifico “kalokagathìa ” espressione che indica l’ideale di perfezione umana secondo i Greci antichi.

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