montepaone logo14 gennaio 2010 –Per il 2010 gli abitanti di Montepaone hanno un desiderio da esprimere: avere una casa. In un mercato immobiliare in cui i prezzi raggiungono cifre esorbitanti e in cui spesso non si applicano controlli, in tanti si erano rivolti al Comune per ottenere una casa popolare. L’amministrazione aveva risposto con l’assegnazione di alloggi popolari nella zona collinare. Quella che si prospettava come una soluzione del problema si è però trasformata negli anni in una sorte di beffa e ancora oggi diverse famiglie protestano per la mancata possibilità di poter abitare gli immobili in questione. Sin dall’inizio si sono presentati disagi, come spiegano alcuni affittuari, che al momento non alloggiano negli appartamenti pur versando un affitto di fatto pagato a vuoto. «Sono case di recente costruzione – ci spiega un uomo amareggiato – al momento dell’assegnazione non c’era neppure la corrente, e dopo poco tempo sono venute fuori magagne in delle strutture che hanno problemi di agibilità». «Le infiltrazioni d’acqua rendono inabitabili le case, specie per chi come me ha problemi di salute. Non possiamo intervenire in prima persona – spiega una signora del luogo – ma pur avendo fatto presente il problema, ad oggi non abbiamo avuto risposta». Una situazione che attende le risposte degli amministratori e che suscita domande sulla realizzazione di edifici sorti da poco: disguidi che si presentano nell’edificare strutture e per questo risolvibili facilmente o errori strutturali commessi al momento della progettazione?(s.a.)

Gazzetta del Sud del 14.1.2010

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