carabinieri406 Gennaio 2010 – L’intervento di una pattuglia dei carabinieri della stazione di Soverato coadiuvati dai colleghi della stazione di Gasperina, in servizio di controllo del territorio, ha interrotto una rissa tra due gruppi di giovani nel Catanzarese. La furibonda lite è avvenuta in piazza San Francesco di Paola a Montepaone Lido. Quattro gli arresti effettuati dai carabinieri: Salvo Gregorio Mirarchi, 18 anni di Montepaone, Alessandro Menniti, 22 anni di Guardavalle, Claudio Bava, 19 anni di Guardavalle e El Khalil Azz Eddine, 18 anni, originario del Marocco, ma residente a Guardavalle, mentre un minorenne è stato denunciato, M.B., 17 anni di Lomazzo (in provincia di Como). Nel corso di un servizio di controllo i militari dell’Arma hanno notato un gruppo di ragazzi che, alla loro vista, hanno cercato immediatamente di allontanarsi per far perdere le loro tracce. I militari, insospettiti da questo atteggiamento, si sono fermati per cercare di capire cosa stesse accadendo. Sul posto hanno fermato ed individuato cinque ragazzi, tra cui un minorenne, ed hanno notato un altro ragazzo, C.S. 17 anni di Gasperina, che aveva delle ferite sanguinanti in testa e al volto. I carabinieri hanno subito capito che tra i ragazzi era scoppiata una rissa ed hanno anche sorpreso uno di questi che cercava di disfarsi di un coltello con una lama d’acciaio lunga circa 9 centimetri, poi sequestrato. A questo punto i militari hanno deciso di accompagnare tutti presso il Comando Compagnia Carabinieri di Soverato per ricostruire l’accaduto, mentre hanno provveduto a far medicare il ragazzo ferito presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Soverato. Dalle verifiche è emerso che quattro ragazzi di Guardavalle, i tre arrestati e il minorenne denunciato, a bordo dell’auto di uno di loro, sono arrivati nei pressi della piazza ed una volta scesi hanno immediatamente aggredito un gruppetto di ragazzi di Montepaone, colpendoli con calci e pugni ed estraendo anche il coltello poi sequestrato. I ragazzi aggrediti hanno reagito a loro volta causando così una vera e propria rissa che si è conclusa solo con l’arrivo dei carabinieri. Degli arresti e della denuncia e’ stato informato il magistrato di turno, mentre i giovani sono stati associati al carcere di Catanzaro in attesa del processo per direttissima che dovrebbe tenersi nella mattinata di domani.

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