Monasterace – Il Comitato dei Sindaci ha espresso solidarietà al Sindaco Maria Carmela Lanzetta, per la grave situazione che si è verificata nella città monasteracese, oltre alla grave intimidazione, che, ricordiamolo, ha interessato la farmacia del Primo cittadino, cui ignoti hanno dato fuoco. “L’emergenza rifiuti, ha affermato la Lanzetta, ci rende deboli di fronte ai cittadini, oltre che impotenti ed incapaci, perché combattere con questa montagna di sacchetti è veramente una lotta impari, combattere ovviamente seguendo le regole”. La suddetta riunione è stata indetta tempestivamente, dopo l’ultimo attacco del quotidiano Calabria Ora all’amministrazione monasteracese, un attacco di cui non si conoscono le origini. “Io non ho niente da cui difendermi, la nostra amministrazione non ha niente da cui difendersi, ha ribadito il Sindaco, sono emersi dei collegamenti che riferiremo dopo la risposta del Direttore Sansonetti, collegamenti che fanno paura; tutto ciò sarà reso pubblico, naturalmente ci difenderemo anche in Tribunale, però prima aspettiamo una seria smentita del giornale e un diritto di replica come giusto che sia.” Secondo il Presidente del Comitato dei Sindaci, Ilario Ammendolia, non rientra nei compiti dei Sindaci l’individuazione delle discariche. L’emergenza nel nostro territorio non trova giustificazione se non nell’incompetenza e nella mancanza di impegno da parte di chi avrebbe avuto il dovere ed il ruolo di occuparsene. L’apertura delle cinque discariche, come assicurato dal Commissario all’Ambiente Graziano Melandri, potrebbe essere una soluzione al tamponamento della crisi ambientale. Naturalmente, in prospettiva è necessario operare su quella che è la vera soluzione del problema, ovvero la cosiddetta raccolta differenziata porta a porta, che, come avvenuto a Roccella Jonica, potrebbe aggredire totalmente il problema.

Ilfattoonline.com – Francesca Cusumano

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