I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di quel centro nei confronti di un cittadino straniero di nazionalità marocchina residente in Barcellona P.G., resosi responsabile dei reati di lesioni e percosse ai danni della moglie e della figlia.

Il cittadino marocchino ormai da dieci anni teneva atteggiamenti aggressivi nei confronti di moglie e figlia; nel corso degli anni le stesse avevano subito innumerevoli angherie e soprusi dovuti anche al fatto che il marito, non lavorando, pretendeva di essere mantenuto. In alcune circostanze, anche sotto l’effetto dell’alcool, l’uomo aveva minacciato con un coltello le due donne, in altre, aveva procurato loro lesioni successivamente refertate con giorni di prognosi presso il locale nosocomio.

Grazie all’intervento del Commissariato di Barcellona P.G., le due donne si sono fatte coraggio e, stanche di vedere le loro vite condizionate dagli atteggiamenti aggressivi del congiunto, hanno deciso di raccontare il lungo calvario ai poliziotti.

La capillare attività di P.G. intrapresa ha confermato quanto raccontato e ha consentito al P.M. della Procura della Repubblica di Barcellona P.G. di richiedere idonea misura cautelare che l’A.G. ha dunque emesso. Detta misura cautelare dispone l’allontanamento del cittadino straniero dalla casa familiare e il divieto ad avvicinarsi alla stessa e a tutti i luoghi frequentati dalle persone offese, proibendo altresì ogni tipo di comunicazione ed imponendo, nel caso di incontro occasionale, una distanza di almeno duecento metri.

Per il Commissariato di Barcellona P.G. si tratta, nell’ultimo periodo di tempo, del quarto provvedimento cautelare del genere.

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