Il WWF Sicilia denuncia con indignazione l’ennesimo danno ambientale subito dal proprioterritorio e, in particolare, dalle Isole Egadi le cui preziose coste, nei giorni scorsi, sono stateinvase da una “marea nera” di duemila chilogrammi di catrame e esprime la propria solidariertàali responsabili dell’area marina protetta delle Isole Egadi e a quanti operano sul territorio per la tutela della biodiversità e del patrimonio paesaggistico di queste splendide isole.Il WWF Sicilia, contestualmente, chiede una sempre maggiore attenzione e più diffusi controllida parte delle autorità competenti al fine di indivudare per tempo gli autori di tali misfatti e prevenire efficacemente la pratica illegale e dannosissima dello sversamento in mare disostanze altamente dannose e inquinanti, derivante dalla pulizia in mare aperto da parte dinavi-cisterne e petroliere. Le moderne tecnolgie, d’altra parte, consentono un monitoraggioestremamente puntuale, tale, in ogni caso, di tenere sotto controllo i mari e le coste siciliani.Il WWf Sicilia, infine, plaude e ringrazia quanti, volontari e non, stanno prodigandosi per ripulirele coste e contenere il danno ambientale.

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