larderiaAll’incontro hanno partecipato i tecnici del Genio Civile e del Comune, Morelli Delfino e Gioè, il presidente del Comitato Spontaneo, Cammaroto e l’assessore Romano: urgente messa in sicurezza dell’intero bacino. Si è svolta ieri la riunione tecnica riguardante il dissesto idrogeologico del Torrente Larderia e al quale hanno partecipato il Presidente del Comitato Spontaneo “Vallata di Larderia”, Cammaroto, l’assessore comuncale Fortunato Romano, il rappresentante del Genio Civile di Messina Morelli Delfino, il Geologo del Comune di Messina Carmelo Gioè ed i liberi professionisti Sergio Dolfin (geologo) e l’Ing. Tiziana Trovato. Dalla riunione, sollecitata anche da una petizione popolare sottoscritta da cinquecento abitanti della Vallata di Larderia e promossa dal Comitato, sulla base dei sopralluoghi effettuati dai tecnici è emersa la necessità di avviare tutte le procedure necessarie per il costante monitoraggio sotto il profilo idraulico e geomorfologico della Vallata di Larderia. In modo particolare Romano ha proposto di avviare uno studio generale e approfondito dell’area, in collaborazione con il Genio Civile, al fine di predisporre un intervento urgente nella parte a monte del torrente in modo da ripristinare le briglie distrutte dai recenti fenomeni alluvionali e mettere così in sicurezza l’intero bacino idrografico della Vallata di Larderia. «Della questione il Comitato Spontaneo ha ritenuto opportuno interessare il deputato regionale Panarello – ha spiegato il presidente Giancarlo Cammaroto che ha dimostrato particolare interesse per le problematiche del territorio della zona Sud soprattutto in occasione dei luttuosi eventi che hanno colpito la Vallata di Giampilieri. Informato anche il vicesindaco Ardizzone che fra l’altro, essendo originario di Larderia, sicuramente non farà mancare il suo impegno istituzionale per attenzionare presso gli organi preposti la messa in sicurezza della Vallata di Larderia». (ER) Correlato in basso l’articolo sulla frana di Cumia.

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