protezione civile1Un corso base della durata di 46 ore si terrà all’istituto Maria Ausiliatrice . È stato inaugurato all’Istituto di Maria Ausiliatrice il corso base per il Volontariato Socio – Sanitario, promosso dall’Associazione Oari, in collaborazione con l’Avulss (associazione per il volontariato delle unità locali dei servizi socio-sanitari) di Soverato e il Centro operativo Oari di Catanzaro, con l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro e con l’approvazione dell’arcidiocesi metropolitana di Catanzaro-Squillace. Tale percorso formativo mira ad offrire a quanti lo desiderano la possibilità di acquisire l’indispensabile preparazione di base per l’esercizio di Volontariato Organizzato in campo Socio – Sanitario e per essere in grado di offrire una qualificata presenza accanto a chi si trova in situazioni di bisogno e di difficoltà. Il Corso è aperto a tutti, ha la durata di 46 ore, al suo termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Le lezioni si terranno ogni martedì e venerdì alle ore 17. “Identità e ruoli nella società moderna” è il tema scelto per questo IX corso base. ha introdotto i lavori la presidente Avulss Soverato, Etelia Caroleo Seminara, che ha evidenziato che «un volontario compie un percorso impegnato, animato da gesti concreti che fanno stare meglio non solo chi riceve ma anche e soprattutto chi dona». Sono seguiti i saluti istituzionali da parte del sindaco Raffaele Mancini, e dell’assessore alle Politiche Sociali, Sonia Munizzi, che hanno lodato l’iniziativa. Preciso e puntuale l’intervento del prof. Tullio Barni, docente dell’Università “Magna Graecia”, il quale si è soffermato sulle difficoltà che l’assistenza ai malati comporta in quanto entrare in empatia con chi soffre rappresenta indiscutibilmente una relazione complessa. L’avv Caterina Salerno, presidente Csv Catanzaro, ha sottolineato il percorso di Oari e Avulss, associazioni pioniere per la formazione del volontariato, evidenziando la predisposizione d’animo del volontario. È seguito l’intervento di Amalia D’Audino Giancotti, presidente Oari di Catanzaro, che ha riportato le sue esperienze di volontariato e condivisione. Ha chiuso i lavori mons. Antonio Ciliberti, che ha posto l’accento sulla capacità del volontario di avvicinare chi soffre e si è soffermato sui valori della sussidiarietà «perché nessuno di noi – ha detto – è bastevole a se stesso».

Gazzetta del Sud – Maria Anita Chiefari

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