carabinieriL’operazione condotta dai militari di Chiaravalle nell’ambito dei servizi predisposti dalla Compagnia. PIÙ di 500 bombe carta sono state sequestrate ieri mattina dai carabinieri della Stazione di Chiaravalle, al comando del luogotenente Alfredo Anselmo, nell’ambito di una vasta operazione predisposta dalla Compagnia di Soverato guidata dal capitano Emanuele Leuzzi, volta alla prevenzione del commercio e detenzione illecita di artifizi pirotecnici. Botti che, se posti in vendita sarebbero stati molto pericolosi. Esplosivi a tutti gli effetti, chiaramente illegali. I militari dell’Arma a seguito di una perquisizione veicolare ad Argusto in località “Sca – mardi”, nell’auto condotta da A.B., 18 anni e con a bordo P. P. di 17 anni entrambi di Badolato, hanno rinvenuto 420 manufatti pirotecnici artigianali del tipo “bomba carta”. Immediate sono scattate le indagini che hanno permesso ai carabinieri di individuare il venditore dei manufatti pericolosi e pronti ad essere messi sul mercato per i botti di fine anno. Un mercato di botti illegali che ogni anno , si sa, determinano gravi fatti di cronaca con persone che si feriscono o restano menomate. il presunto venditore sarebbe G.C. 55 anni di Cardinale. Infatti una successiva perquisizione presso l’abita – zione dell’uomo ha consentito ai carabinieri di scoprire ulteriori 143 artifizi piro tecnici del tipo “bomba carta”, simili per foggia e dimensione a quelli rinvenuti in precedenza per complessivi 4,606 chili di polvere nera. Tutto il materiale rinvenuto, considerata la micidiale pericolosità visto che alcuni dei manufatti contevano 350 grammi di polvere nera, è stato fatto brillare in località “Gigliara” a Chiaravalle dai militari nucleo artificieri ed anti sabotaggio del Comando provinciale di Catanzaro. Gli uomini del reparto speciale sono immediatamente intervenuti sul posto. I due ragazzi sono stati denunciati al’autorità giudiziaria per “fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti”, mentre l’ uo – mo di cardinale è stato denunciato per “illecita fabbricazione di esplosivi”.Prose – gue, dunque, l’attività di prevenzione delle forze dell’ordine. E proprio qualche giorno fa a Germaneto a Catanzaro in un accampamento di rom gli uomini della squadra Mobile avevano fatto un blitz ed avevano sequestrato 30 candelotti micidiali ed illegali pronti ad essere immessi sul mercato, Materiale esplodente assolutamente illegale costruito in modo artigianale e non classificato nella tabella del ministero dell’Interno.

Il Quotidiano del 27.12.2009 – Amalia Feroleto

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