guarna vincenzoNell’anniversario dell’immatura scomparsa è stato ricordato a Satriano l’illustre concittadino, Vincenzo Guarna, acuto studioso di Montale, con vari saggi pubblicati in riviste letterarie che hanno fatto e fanno storia critica nel campo letterario italiano. Nel ricordare Enzo Guarna nella sua multiforme quanto apprezzata attività letteraria, oltre che di educatore, ci si è soffermati su quelle che costituiscono il filone conduttore della sua vita e della sua attività: “Tre Istorie” con premessa critica di Antonio Barbuto in Galleria XVII curata da Mario Petrucciani e stampata dall’editore Sciascia, “Elegia al Padre” nella Galleria sempre del Petrucciani e per la stampa di Sciascia, il “Fenomeno Pecci” in “News dall’Osservatorio”, “Il terzo tempo dell’itinerario poetico di Eugenio Montale” in “Misure Critiche” per finire a “Visse per ischerzo” raccolta di vari scritti, pubblicati a cura dell’Amministrazione comunale di Satriano lo scorso anno. Ma la produzione e gli interessi del prof. Guarna si sono arricchiti quest’anno con la scoperta di una sua attività alla quale si è cimentato nel 1964: è stato autore di un giallo (il cui canovaccio purtroppo è andato disperso, forse trafugato). Nel 1964 ha allestito una compagnia di arte varia oltre che letteraria scrivendo tutta la sceneggiatura e il testo del “giallo” che è stato presentato, con successo, prima al teatro S. Antonio di Satriano e poi al Supercinema di Soverato. Con la sua compagnia “The Tornados” ha messo su uno spettacolo raffinato (con la sua regia) prima con la rappresentazione di un giallo classico “Due dollari canadesi” interpretato da Attilio Mirarchi, Carlo Riverso e Vincenzo Jannone e a seguire il suo “Vale mezza lira”. Non solo, ma in quella occasione ha scritto tutta la sceneggiatura intercalata da alcune imitazioni satiriche (interprete Salvatore Abate) e musicali (esecutori Giuseppe Matozzo, Ugo Ottaviano, Luigi Maida, Andrea Fristachi, Natalino Mercurio, Mario Jiannone, Giovannino Maida, Franco Jannone e Vito Vitrò (deceduto poi in guerra nel Vietnam), spettacolo che è stato poi riproposto al Supercinema di Soverato, qui insieme con la nota Cocki Mazzetti. Una vita quella di Enzo Guarna vissuta tutta per l’arte e la spensieratezza. Così lo ha ricordato e lo ricorda Satriano.

Gazzetta del Sud del 12.1.2010 – Raffaele Ranieri

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