Nancy Rizzo (primo piano)Una canzone dai contorni tonici, semplice, ma coinvolgente, un inno ai sentimenti positivi e contrassegnata dall’intensa onomatopea: questo è il nuovo singolo di Nancy Rizzo, una nuova voce emergente, che ben presto farà parlare di sé. Il suo dolce canto suadente con tonalità graffianti offre all’ascoltatore una sensazione di pacato benessere. Da anni cantante in eventi musicali a carattere regionale, Nancy Rizzo ha deciso di interpretare un brano inedito con l’intento di proiettarsi nel panorama nazionale. Alla presentazione del maxisingolo, all’interno del quale è contenuto l’altro brano dal titolo «Salsedine», ella ci ha concesso un’intervista per farsi conoscere meglio ai nostri lettori.

Chi è Nancy Rizzo?

«Sono una ragazza di ventiquattro anni, semplice e con la passione per la musica, manifestata fin dai primi anni della mia vita. Ciò mi ha permesso di maturare ultimamente d’intraprendere una strada di stampo professionale: studio, canto e frequento l’Accademia del Musical da qualche anno per il perfezionamento delle mie modulazioni canore».

Cos’è la musica per Nancy Rizzo?

«La musica mi fa stare bene, è una valvola di sfogo, mi offre emozioni. Nella canzone presentata l’autore Antonio Lo Giudice ha scritto il testo attribuendogli una determinata interpretazione, ma io la canto infondendole la visione eudemonistica di farmi stare bene».

Quali sono i valori che intende trasmettere con le sue canzoni?

«Premettendo che sono un’interprete, la mia intenzione è trasmettere la voglia di realizzare e non abbattersi alla prima difficoltà».

Nel singolo «Rugiada e scintilla» quali sentimenti vuole suscitare in chi l’ascolta?

«Senza dubbio il benessere e tutto ciò che fa stare bene. Il su citato autore Antonio Lo Giudice, che ha curato il testo, la musica, quest’ultima insieme a Fabio Bonanno, ha voluto offrire un piccolo album comprendente la canzone e l’altro singolo dal titolo “Salsedine” dal sapore più melodico, inneggiante all’amore, che io intendo nel suo significato universale».

Quali sono stati i motivi ispiratori della canzone?

«L’autore l’ha dedicata alla moglie. Io l’ho dedicato alla musica nella sua accezione generale».

Quali sono le sue aspettative riguardo il nuovo singolo lanciato?

«Il brano, essendo disponibile su tutti gli store digitali, sta avendo un buon riscontro, perché un brano molto fresco. La mia aspettativa è quella che diventi un tormentone e che sia notato da qualche major discografica per creare insieme un progetto di più ampio respiro. Da quando è stato effettuato l’upload del videoclip, si sono raggiunte circa duemila visualizzazioni, adducendo una soddisfazione aggiuntiva per il faticoso operato. Nel contempo vi è una pianificazione per inserirmi in manifestazioni estive, poiché l’esibizione live regala una carica ed una voglia di continuare a crescere: infatti, ho avuto già diverse proposte e sono stata ospite in alcuni programmi mandati in onda da emittenti catanesi».

È una canzone che suscita freschezza. Può a tal fine essere definita una canzone estiva?

«Indubbiamente è una canzone estiva, perché incita ad andare in spiaggia e vivere pienamente la bella stagione».

Quanto conta il videoclip realizzato per il successo della canzone?

«Il videoclip è un elemento aggiuntivo, poiché oggigiorno l’immagine consegna l’immediatezza del messaggio e della musica. Ritengo che il realizzare soltanto l’audio sia un’azione del tutto incompleta: per questo ringrazio la regista Lidia Riolo per la pregevole fattura».

Nel testo si notano molti richiami allegorici e simbolisti alla natura. Quanto incide la natura sui buoni sentimenti?

«La natura incide tanto perché una giornata di sole mi riempie il cuore. Se poi si parla di persone meteoropatiche, la natura incide maggiormente, dato che essa è un insieme armonioso in grado di impressionare sia gli occhi che le orecchie».

Quali saranno i suoi progetti futuri?

«Desidero realizzarmi sia come cantante sia in altre attività e per questo ce la metterò tutta. Auspico che la mia determinazione sarà la fonte per i miei traguardi futuri, poiché l’impegno rappresenta lo strumento più efficace per coronare qualsivoglia aspirazione».

Una giovane, dunque, in controtendenza allo spirito della sua generazione, in grado di sfruttare tutte le sue doti con una pertinacia, che non tarderà a proiettarla in poco tempo nella ribalta del successo.

Foti Rodrigo