Hanno fatto incursione sul litorale montepaonese armati di scatoloni, magliette bianche e tanta allegria. Ieri mattina sulla spiaggia di Montepaone sindaco, vicesindaco, assessori e consiglieri comunali sono scesi armati di posacenere da spiaggia da distribuire gratuitamente ai sorpresi bagnanti per la campagna di sensibilizzazione di “Marevivo” che, a livello nazionale, ha fatto tappa nelle località turistiche più belle d’Italia contro l’abbandono dei mozziconi di sigarette. “Ma il mare non vale una cicca?” è il titolo dell’iniziativa che, in Calabria, ha distribuito 100.000 posacenere tascabili, lavabili e riutilizzabili assieme ad un piccolo vademecum sui tempi di degrado in mare dei più comuni rifiuti abbandonati dai poco educati turisti. Edotti così sull’argomento il primo cittadino Francesco Froio e il vicesindaco Michele Malta, entrambi medici fuori dall’attività politica, hanno arricchito l’iniziativa con una campagna contro il fumo illustrando, a chi fosse interessato, le diverse opzioni per allontanare il dannoso vizio. Instancabili a percorrere metro per metro il litorale l’assessore al Turismo Roberto Sestito e i giovani consiglieri Montillo e Pirrò impegnati ad individuare i più incalliti fumatori che, colti in flagranza, si sono convertiti all’uso del posacenere. L’utilizzo del pratico oggetto, eviterà così che sulla battigia, o in acqua, finiscano – stimandone circa 6 per ogni posacenere – 600.000 filtri al giorno, pari a 18 chilometri di costa ininterrotta e l’equivalente dell’altezza di due monti Everest. Secondo le ricerche portate avanti da uno studio delle Nazioni unite i mozziconi sono ai primi posti nella top ten dei rifiuti che soffocano il mediterraneo, le cicche rappresentano infatti il 40% dei rifiuti contro il 9.5 % delle bottiglie in plastica. In poche parole basta un poco più di attenzione, e di civilt. per contribuire a mantenere pulito il nostro pianeta. (s.a.)

Gazzetta del Sud

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