inquilino morosoL’ufficio servizi sociali del Comune ha pubblicato il bando per la predisposizione della graduatoria degli aventi diritto di cui agli sfratti esecutivi emessi nell’anno 2013. Per morosità incolpevole s’intende una situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione a causa della perdita o della consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare, dovuta ad una delle seguenti cause: perdita del lavoro per licenziamento, riduzione dell’orario di lavoro, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine, cessazioni di attività libero professionali o di impresa e malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare, che abbia comportato una notevole riduzione del reddito del nucleo medesimo anche per sostenere costose spese sanitarie. Il richiedente deve avere un reddito non superiore ad € 18.000, essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida e di ricadere nella disciplina ordinaria prevista per le procedure esecutive di rilascio; essere titolare di un contratto di locazione d’unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registralo e risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno; avere cittadinanza italiana, di un paese dell’Unione Europea, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, essere in possesso di regolare permesso di soggiorno. Le istanze vanno presentate entro il 15 giugno al Comune. Intanto con la circolare n. 11 del 19/05/2015, l’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Sicilia, ha sancito i criteri per l’assegnazione borse di studio per l’anno scolastico 2014/15 a favore delle famiglie degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, che versano in condizioni di maggiore svantaggio economico a sostegno delle spese sostenute per l’istruzione dei propri figli. Le domande, corredate di ISEE e della fotocopia del documento d’identità, dovranno essere presentate, entro il 3 Luglio 2015 e non oltre, pena l’esclusione dal bando, presso le scuole di frequenza degli studenti. Tali istanze non vanno però presentare agli uffici comunali, in quanto la normativa attribuisce solo agli istituti scolastici la possibilità di trasmetterle ai Comuni e ai Consorzi Comunali (ex Province).

Foti Rodrigo

 

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