maltempoDalla centrale operativa dei vigili del fuoco rassicurano:« Solo interventi di routine». Sopralluogo a Giampilieri del responsabile della protezione civile Manfrè: «Tutto normale». Al lavoro anche i tecnici comunali su precise disposizioni dell’assessore Isgrò. Dalla serata di ieri e sino all’alba di oggi è caduta in città, colpendo sia la zona ionica che quella tirrenica, una pioggia torrenziale, accompagnata da fulmini e tuoni. Le pessime condizioni meteorologiche hanno riportato la memoria ad un anno fa, alla tragica sera del primo ottobre 2009, ma fortunatamente – come ci confermano dalla centrale operativa dei vigili del fuoco e dalla Protezione civile- la situazione è sotto controllo, anche nelle zone alluvionate. Già ieri sera, era stata inviata a Giampilieri una squadra di vigili del fuoco, ma a fini esclusivamente precauzionali. Sul posto, questa mattina, è arrivato anche il responsabile della protezione civile di Messina, Bruno Manfrè: « Volevo verificare personalmente la situazione e da quello che vedo non ci sono stati problemi di alcun genere». Il centralino della centrale operativa dei vigili del fuoco ha comunque squillato tutta la notte con richieste di interevento soprattutto da Santa Margherita e Mili , dove si registrano piccoli allagamenti. I pompieri sono dovuti intervenire anche a Zafferia dove un’auto parcheggiata è rimasta intrappolata nel torrente in piena. Situazione ‘normale’ anche nelle strade cittadine. Dalla centrale operativa dei vigili urbani fanno sapere che al momento l’unico vero disagio si registra nella zona nord e precisamente tra la via Nuova Panoramica ed il viale Regina Elena direzione nord-sud, dove si è aperta una voragine che ha reso necessaria una deviazione. Per il resto, code ed incolonnamenti sono quelli tipici di una città in cui anche qualche goccia d’acqua riesce a mandare in tilt la circolazione. Nel corso della mattinata sono stati effettuati anche i sopralluoghi di tecnici comunali che l’assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, ha disposto dopo le avverse condizioni atmosferiche, lungo la S.S. 114, la via C. Pompea, il torrente Trapani, e la via Nuova Panoramica dello Stretto, nel tratto di innesto con l’Annunziata. Gli interventi in particolare hanno fatto registrare l’espurgo dei pozzetti con la relativa prova idraulica in città e nei villaggi rivieraschi nord e sud; la rimozione sul torrente Trapani alto di inerti fatti defluire dalle piogge dai depositi dei cantieri aperti nella zona, e che hanno ostruito anche un tratto di strada davanti all’abitazione di un disabile. Sono stati allertati quindi i responsabili dei cantieri per liberare le aree interessate dagli inerti. Attualmente i mezzi comunali continuano la fase di risagomatura della parte alta del torrente Santo Stefano, mentre altre maestranze sono impegnate a rimuovere inerti a Mili Marina. Il sindaco, Giuseppe Buzzanca, ha disposto intanto che tutti i cantieri aperti che operano sul territorio messinese, dovranno presidiare le aree di pertinenza, con uomini e mezzi, in caso di condimeteo avverse. Nei prossimi giorni l’Ufficio tecnico, del gruppo progettuale per le emergenze, predisporrà una perizia affinché tutti i sottoservizi (luce, gas, fibre ottiche, telefonia e quant’altro) siano rimossi dalle condotte delle acque bianche ed allocati in nuovi cunettoni a norma, a ricevere i sottoservizi.

Tempostretto.it – Danila La Torre

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