Via Roccamotore (Google)
Via Roccamotore (Google)

Tremestieri- Messina,sabato scorso si inaugura un nuovo negozio di poltrone, ma secondo me la via pubblicizzata, <roccamotore> è errata. Vado in Contrada Roccamatore, sul muro ad angolo con la ss144 c’e una targa in marmo <roccamOtore> ?????, ma cinquanta metri più avanti(nello stesso muraglione) un’altra targa in marmo < via privata roccamAtore> che ricorda il Monastero Cistercense del 1179, con i suoi settecento anni di storia. Il monastero non c’è più , ma tramandare il toponimo roccamotore è veramente troppo, direbbe quello che abbellì l’abazia, Silvestro Maurolico, nipote di Francesco.

Intanto tutti gli esercizi commerciali si ritengono in via roccamotore e per loro, giustamente, l’abbazia non è mai esistita. Lo sarà per tutti i futuri messinesi? con google earth entrate a vedere le targhe, a loro ho già proposto la correzione, e anche al quartiere e ad un assessore, chi interverrà secondo voi ?

                                                                                                     Lettera firmata

 

 

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 Situato tra Pistunina e Tremestieri, Roccamatore è oggi solo un nome, peral­tro quasi del tutto dimenticato.

 Percorrendo la s.s. 114 non si trova un cartello che lo indichi;  lungo la vecchia strada (e non lungo la moderna variante), sulla destra per chi da Messina, entrando a Tremestieri, un grande cancello in ferro battuto ne porta il nome iscritto a larghe lettere nel fastigio. Completamente arrugginito, potrebbe da solo reintrodurre il nome ed il senso dell’ubicazione nei messinesi ormai ignari , magari spostandolo sulla frequentatissima variante ( di fatto la stradina del cancello attraversa l’area della scuola media Gaetano Martino).

 Immediata­mente dopo, sempre sulla sinistra, l’imponente accesso con una antica lapide ricorda degli abbellimenti fatti sul posto nel 1753 e il soggiorno ivi fatto due anni prima dal viceré Eustachio Duca di Laviefuille, ma ormai è solo l’ingresso di un complesso residenziale modernissimo.

 

Attorno alla chiesa di Tremestieri si vedono ancora edifici che mostrano la loro matrice settecentesca, come la villa Crisafi, con frontale e portone lungo il Dromo e più oltre verso Catania le spoglie del palazzo-castello Vianisi, un rampollo della quale fami­glia, il conte Vianisi, divenne governatore di Messina nel 1714, dopo la partenza di Vittorio Amedeo di Savoia, nuovo re di Sicilia.

 

Sempre nella storia del settecento messinese ricorre frequente il nome dei Pignatelli, famiglia nobiliare di origine spagnola, i cui rampol­li troviamo in Roma, Napoli, Palermo, ma le cui vicende si intrecciano con la storia della nostra città e dei nostri villaggi: uno stemma gentili­zio di detta famiglia, appartenente all’abate Pignatelli, priore del Mona­stero di Roccamotore, è attualmente visibile nella villa Guttarolo di Tremestieri, che fu già villa Tasca e villa Mancini, dal susseguirsi dei proprietari, e costruita sulle rovine dell’ antico monastero.

 

 I documenti esistenti relativi a Roccamatore sono scarsi; solo un codice miscella­neo di scritture della Bibl. Comunale di Palermo (ms. segno 2 Qq H 108), il documento è il misero avanzo di un archivio monastico, che – presumibilmente tra i più interessanti e ric­chi di storia del nostro territorio – è andato tutto irrimediabilmente di­sperso ?

 Sarebbe auspicabile ricostruire almeno le ultime vicende del mo­nastero fino alla sua soppressione, che presumo avvenuta dopo il 1866, in seguito alle note leggi eversive dell’asse ecclesiastico; così facendo si potrebbe capire perchè l’Archivio di Stato di Messina, che pure ha incamerato i fondi archivistici dei monasteri soppressi di questa provin­cia, non conserva un preciso ed identificato fondo Roccama­tore, ma neppure un solo volume od un singolo documento di provenienza certa da quel monastero.

 

Vivo a Tremestieri, tra la Contrada Filangeri e la Contrada Roccamatore ovvero in piena area Commerciale di Tremestieri, dove ormai non è sperabile neanche mantenere un toponimo, per colpa di tanti e di nessuno.

 

                                                                                                  Cordiali saluti

 

                                                                                                    Lettera firmata

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