Accanto ai militari della Compagnia di Soverato i Cacciatori di Vibo, unità cinofile ed eliportate Cesare Barone Soverato Carabinieri in azione su tutto il comprensorio del basso Jonio soveratese. Alla luce degli ultimi fatti di sangue che si sono susseguiti su una buona fetta del territorio, il Comando provinciale dell’Arma di Catanzaro, unitamente alla Legione, ha predisposto il potenziamento dei controlli sul territorio di competenza della Compagnia di Soverato. In supporto ai militari della cittadina jonica, sono infatti stati inviati i gruppi speciali del nucleo cacciatori di Vibo Valentia, unità cinofile e personale specializzato proveniente da diversi reparti. In volo, almeno un elicottero dell’ottavo eliportato di Vibo Valentia per completare le operazioni investigative. Il comando delle operazioni da terra e in volo è stato assunto dal capitano Emanuele Leuzzi, che coordina il gruppo d’intervento operativo oltre ai propri uomini della Compagnia e delle varie Stazioni presenti lungo il territorio. Negli ultimi giorni, sono state effettuate decine di perquisizioni domiciliari, sono state rastrellate palmo a palmo le zone più impervie del comprensorio soveratese e delle preserre vibonesi. Obiettivo dei carabinieri è interrompere un eventuale sodalizio criminale che potrebbe riunirsi in posti impensabili e impervi del territorio. Oltre a ciò, le ricerche sono finalizzate al ritrovamento delle persone recentemente scomparse. Accanto a queste operazioni di intelligence, da registrare anche il potenziamento dei servizi di pattugliamento su strade urbane ed extra urbane con equipaggi dell’aliquota radio mobile rinforzati. Massimo livello d’attenzione, dunque, su tutto il territorio da parte degli uomini della Benemerita che non stanno tralasciando nessun particolare con la speranza di ottenere risultati positivi. Sull’esito dei controlli straordinari, ovviamente, vige il più stretto riservo, così come sono strettamente secretati tutti i dettagli dell’operazione. Il movimento continuo di carabinieri, non passa ovviamente inosservato tra la popolazione che ha bisogno di sentirsi al sicuro, dopo la serie di morti ammazzati nel comprensorio. Popolazione che, comunque, confida nell’impegno dei militari dell’Arma – e se ne sente anche molto rassicurata – che quotidianamente mettono in campo politiche di prevenzione e repressione dei reati lungo tutto il territorio di competenza.

Gazzetta del Sud – Cesare Barone

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