Ussia23Giuseppe Ussia è stato eletto Sindaco a Guardavalle (Cz) nella lista “Trasparenza e Partecipazione” nelle elezioni amministrative che si sono svolte il 26 e 27 maggio 2013. Dodici mesi di gestione amministrativa e politica del paese. Cosa c’era scritto e cosa prevedeva il programma? Cosa la Giunta Ussia ha realizzato fino a questo momento? Abbiamo rispolverato il programma e ci siamo fatti un’idea: moltissime cose restano ancora da fare. Vi preghiamo di commentare anche voi lettori, facendo presente al Sindaco cosa pensano i cittadini Guardavallesi del proprio Primo Cittadino e della propria Giunta e soprattutto cosa pensano dell’operato fino ad oggi svolto. lo potete fare lasciando un commento sotto, inviare un’email a: info@costajonicaweb.it oppure contattandoci tramite WhatsApp al numero 327 3645211.

Ad ogni buon fine alleghiamo il  Programma amministrativo della lista “Partecipazione e Trasparenza”. Clicca qui per leggerlo o scaricarlo

Le elezioni del 26 e 27 maggio 2013 trovano un paese in gravi difficoltà, – questa una delle prime frasi del programma –  un paese rassegnato, un paese sofferente e stremato dagli ultimi due anni di non governo. La dichiarazione di dissesto finanziario, il dubbio sulle sorti del ricorso avverso tale atto amministrativo, rendono oggi non riproponibile il programma presentato alle scorse elezioni di due anni fa. Un serio programma amministrativo deve fare i conti con tale realtà.

Abbiamo la ferma convinzione – si legge nel documento – che da una situazione così pesante si possa uscire solo con la partecipazione attiva dei cittadini e la massima trasparenza nelle scelte amministrative. Verranno agevolate tutte le forme di partecipazione, al fine di garantire a tutti i cittadini un nuovo modo di fare politica , basata sul dialogo e sul confronto tra amministratori ed amministrati.

E’ fondamentale – continua – il ruolo del comprensorio nella gestione in forma associata di servizi importanti, in una visione nuova degli enti locali, fondata su un federalismo solidale e su un associazionismo tra comuni in grado di risolvere il problema della loro inadeguatezza territoriale, organizzativa, e dimensionale. L’associazionismo intercomunale, per il quale noi ci impegniamo a lavorare, dovrà essere uno strumento idoneo a garantire, attraverso una spesa minore, l’accesso a servizi più adeguati per la cittadinanza.

Bilancio e Fiscalità Locale

La dichiarazione di dissesto finanziario del Comune lede la capacità di autodeterminazione della collettività di Guardavalle e aumenta vertiginosamente aliquote e tributi. La delibera, oltre che lesiva degli interessi di tutti i cittadini, potrebbe essere illegittima, e contro di essa abbiamo proposto ricorso al TAR. L’udienza, causa la delicatissima questione, è stata rinviata a gennaio 2014 per la discussione nel merito.

Non si può prescindere da questi fatti ed incertezze nelle politiche di bilancio.

Le scelte del Governo centrale, i pesanti tagli sui trasferimenti, la crisi generale, la minore disponibilità finanziaria rapportata all’aumento dei servizi gestiti dal comune, dovrà, comunque, comportare attente politiche di bilancio mirate al risparmio al fine di ridurre le tariffe (TARSU, ACQUA, MENSA SCOLASTICA), oggi portate ad un livello insostenibile per la cittadinanza. Ciò sarà ottenuto con interventi mirati a:

  • razionalizzare la macchina comunale, e renderne più efficiente la gestione del personale, considerata la sottodotazione d’organico;
  • migliorare e ridurre i costi dei servizi;
  •  trovare nuove risorse proprie;
  • ridurre l’evasione tributaria.

Sotto le domande che porremo al Sindaco Ussia appena avremo l’opportunità di incontrarlo:

  • E’ stata resa più efficiente la macchina comunale? Cosa è stato fatto?
  • I costi dei servizi sono diminuiti?
  • Sono state trovate nuove risorse?
  • L’evasione tributaria è stata ridotta?

Gestione dei Servizi per l’Ambiente.

La spesa attuale di 600.000 € per la gestione dei rifiuti è eccessiva, anche in considerazione del fatto che la raccolta differenziata è nulla. E’ un drenaggio di risorse della collettività che questo paese non può più permettersi. Ci attiveremo affinché, nel medio periodo, la gestione di tale servizio ritorni efficiente, le risorse rimangano in gran parte nel territorio, il comune curi in prima persona tale servizio, possibilmente in forma associata con i comuni vicini. Risorse come l’umido, la plastica, la carta e tutto il recuperabile non devono essere un costo per il loro smaltimento, ma occasione per creare posti di lavoro e, in prospettiva, un paese a rifiuti zero. Per raggiungere tale scopo si adotteranno politiche incentivanti la raccolta differenziata (più si ricicla meno si paga). Il tutto comporterà l’individuazione di un’area per la raccolta differenziata e per gli inerti, senza “costringere” all’illegalità quanti lavorano nell’edilizia.

L’autonomia idrica guardavallese è un bene che occorre incentivare e preservare; occorre potenziare ulteriormente la rete, risolvendo situazioni isolate di criticità sia nella rete idrica che fognaria. Sarà prestata la massima attenzione alla gestione dei depuratori, necessaria al buon funzionamento di tali macchine complesse.

Sotto le domande che porremo al Sindaco Ussia appena avremo l’opportunità di incontrarlo:

  • Quando parte la raccolta differenziata?
  • E’ stata individuata l’area per la raccolta differenziata e per gli inerti, senza “costringere” all’illegalità quanti lavorano nell’edilizia?
  • E’ stata potenziata la rete idrica?
  • I depuratori al momento hanno un ottimo funzionamento? 

Politica Energetica

Si punterà prioritariamente alla riduzione degli sprechi. La riduzione dei consumi di energia rientra in una logica di minor inquinamento ambientale, risparmio di risorse, migliore qualità della vita. Tale obiettivo sarà raggiunto mediante:

• Ammodernamento degli impianti di illuminazione pubblica (investimento che si autofinanzia);

• Collaborazione con gruppi volontari che segnalino gli sprechi e propongano soluzioni per la loro eliminazione;

• Informazione ai cittadini sulle tecniche per abbattere i consumi e produrre energia in modo autonomo ed uso della fiscalità incentivante per premiare i comportamenti virtuosi.

• Compatibilmente con le finanze comunali si investirà nella produzione di energia, sia termica che fotovoltaica al fine di rendere, in prospettiva, energeticamente autonomi gli edifici pubblici.

Sotto le domande che porremo al Sindaco Ussia appena avremo l’opportunità di incontrarlo:

  • Sono stati resi moderni gli impianti di illuminazione pubblica?
  • Vi sono gruppi volontari che segnalano gli sprechi e propongano soluzioni per la loro eliminazione?
  • I cittadini sono stati informati da parte dell’Amministrazione, sulle tecniche per abbattere i consumi e produrre energia in modo autonomo?
  • I depuratori al momento hanno un ottimo funzionamento? 
  • Le finanze comunali hanno permesso di investire nella produzione di energia, sia termica che fotovoltaica al fine di rendere, in prospettiva, energeticamente autonomi gli edifici pubblici?

Giovani e Lavoro

Rivendicare la centralità sociale del lavoro è la base per ipotizzare la creazione di un’economia solidale e ridare la speranza di un futuro ai nostri giovani che possa realizzarsi nella nostra realtà.

Il problema della mancanza di lavoro che investe l’Italia e l’Europa, sicuramente non si risolve a livello locale, ma l’ente comunale non può disinteressarsi a questo drammatico problema nazionale.

Le azioni positive nei confronti del mondo giovanile saranno al centro dell’attività amministrativa anche attraverso l’istituzione di un centro di aggregazione che recepirà le proposte e le istanze concernenti i problemi dei giovani di Guardavalle.

Sarà incentivata la partecipazione a forme autonome di associazioni giovanili con il contributo a pochi eventi di qualità.

Azioni di orientamento, apprendistato, tirocinio e azioni che mirino a tenere il più possibile i giovani collegati al mondo del lavoro saranno prioritarie nell’azione amministrativa. La sinergia tra il tessuto economico – produttivo e la formazione è indispensabile al fine di formare figure professionali attive, che trovano un reale inserimento nel tessuto lavorativo del nostro Paese.

In campo culturale occorrerà incentivare iniziative che favoriscano momenti importanti di socializzazione, di visibilità del paese, attirando l’attenzione del comprensorio e dell’intera provincia.

Sotto le domande che porremo al Sindaco Ussia appena avremo l’opportunità di incontrarlo:

  • E’ stato istituito il centro di aggregazione che, secondo il programma, doveva avere la funzione di recepire le proposte e le istanze concernenti i problemi dei giovani di Guardavalle?
  • Contributo a pochi eventi di qualità…. Quali sono stati gli eventi di qualità?
  • Questa estate vi saranno eventi di qualità? Sicuramente si. Li potremmo conoscere?
  • Sono stati formati giovani, tramite azioni di orientamento, apprendistato, tirocinio, ecc,., al fine di trovare un reale inserimento nel tessuto lavorativo.
  • Vi sono state iniziative che hanno favorito momenti importanti di socializzazione e che hanno attirato l’attenzione del comprensorio sulla nostra cittadina? Se si, quali?

Territorio, Turismo, Urbanistica, Agricoltura. Sviluppo economico.

Lo sviluppo del territorio sarà definito anche e soprattutto per mezzo del Piano Strutturale Associato (PSA), il nuovo strumento di pianificazione urbanistica, che si intende riprendere e rilanciare dopo due anni di stallo.

Il PSA stabilirà gli orientamenti generali che guideranno lo sviluppo del territorio nei prossimi decenni e che traghetteranno almeno due generazioni. Ecco perché pensare alla trasformazione della città nei prossimi decenni significa pensare al futuro del paese non solo per noi, ma anche per i nostri figli ed i nostri nipoti.

Le azioni che saranno intraprese con il PSA saranno:

• Riconoscibili: perché sarà valorizzata l’identità dei luoghi e delle società;

• Sostenibili: perché si costruiranno le condizioni di sostenibilità non solo a livello dell’ambiente e della mobilità, ma anche per l’accessibilità alla casa ed ai servizi per la convivenza;

• Sicure: perché si opereranno delle scelte per la messa in sicurezza del territorio e degli abitati;

• Accoglienti: perché si determinerà una nuova condizione di qualità urbana e di qualità di vita e si promuoverà l’integrazione;

• Competitive: perché si definiranno le azioni utili a perseguire uno sviluppo economico e sociale del territorio e si porranno le premesse per l’inserimento del territorio stesso, aperto agli scambi economici e culturali, per costruire forme di convivenza adeguate ai tempi, in una condizione di valorizzazione dei propri aspetti naturalistici, ambientali, storici, coniugandoli con le attività produttive consone all’identità dei luoghi.

Uno strumento come il PSA, così importante e strategico per il futuro di tutti i cittadini, non potrà essere deciso unicamente dai tecnici e dagli amministratori. Il PSA riguarda ognuno di noi. Per questo, sia come singoli, sia come appartenenti ad associazioni, sarà ricercata la partecipazione nelle diverse fasi di approvazione e attuazione del PSA.

L’agricoltura, assieme al turismo, all’artigianato, al commercio possono costituire una componente importante dell’economia nel nostro comune e può essere fonte di reddito aggiuntivo per molte famiglie.

Il coordinamento tra queste attività è indispensabile per lo sviluppo compatibile del nostro territorio. La nostra cultura contadina può essere la ricetta giusta per risollevare le tradizioni rurali del nostro paese e di conseguenza il turismo rurale.

L’amministrazione si attiverà, in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, per valorizzare e recuperare i prodotti agroalimentari tradizionali e tipici del nostro territorio.

La valorizzazione ed il recupero del centro storico rientra in questa logica. Siamo convinti che la qualità della vita in Guardavalle sia concatenata al valore del suo patrimonio storico, culturale ed alla vitalità del tessuto sociale e commerciale del suo centro storico. È il momento di mettere in campo una strategia, concertata e condivisa, in grado di riattribuire a questa specifica realtà urbana la sua naturale vocazione di centro di relazioni ed interessi economici.

Attraverso il recupero del patrimonio edilizio storico e non, si dovrà puntare ad un minor consumo di territorio per nuove costruzioni. Tali azioni di recupero saranno volano di progresso e salvaguardia del territorio dal degrado e dalla marginalità.

Gli interventi di recupero da parte dei privati saranno incentivati.

Lo sviluppo turistico richiede la messa in atto di una strategia complessiva che coniughi ambiente e turismo, avendo come obiettivo primario il perseguimento di una migliore vivibilità e durevolezza dei beni turistici. Ciò implica la salvaguardia e valorizzazione della fascia a mare, quale bene turistico fondamentale.

Le battaglie che abbiamo condotto dall’opposizione contro la privatizzazione della fascia a mare si tradurranno in revoca immediata della delibera, con la quale, l’amministrazione uscente, ha inserito la fascia a mare nel piano delle Alienazioni. È fondamentale che essa rimanga un bene di uso pubblico, con l’obiettivo di farne un’importante occasione di sviluppo per il futuro del nostro turismo. Uno sviluppo che tenga conto delle peculiarità ambientali, naturalistiche e paesaggistiche dell’intera fascia a mare.

Per ancorare il turismo al paesaggio, alle tradizioni, alla cultura, alla storia dei luoghi e della gente, occorre puntare a forme innovative e diffuse di ospitalità, diversificando l’offerta e valorizzarndo il grande patrimonio edilizio presente nei Borghi e nelle aree rurali: paese albergo, borghi rurali, agriturismo, turismo rurale.

Sotto le domande che porremo al Sindaco Ussia appena avremo l’opportunità di incontrarlo:

  • Cosa è stato fatto per l’agricoltura?
  • L’amministrazione, per come previsto, si è attivata affinchè in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, possa valorizzare e recuperare i prodotti agroalimentari tradizionali e tipici?
  • Cosa è stato fatto per il turismo?
  • Cosa è stato fatto per l’artigianato?
  • Cosa è stato fatto per le attività commerciali e per il commercio, in generale, a Guardavalle?
  • Qual’è stata la strategia, prevista dal programma, da mettere in campo  in grado di riattribuire al Centro Storico, realtà urbana,  la sua naturale vocazione di centro di relazioni ed interessi economici?
  • Sono stati programmati progetti per  il recupero del patrimonio edilizio storico tali da divenire volano di progresso e salvaguardia del territorio dal degrado e dalla marginalità?
  • Esistono incentivi per i singoli proprietari che vi volessero provvedere?
  • Quale strategia che coniughi ambiente e turismo è stata messa in atto per lo sviluppo turistico a Guardavalle?
  • Quale progetto di valorizzazione per la fascia a mare?Cosa è stato fatto o cosa si farà per l’estate 2014 per ancorare il turismo al paesaggio, alle tradizioni, alla cultura, alla storia dei luoghi e della gente?
  • Sono previste, per l’anno 2014, forme innovative e diffuse di ospitalità, diversificando l’offerta e valorizzarndo il grande patrimonio edilizio presente nei Borghi e nelle aree rurali: paese albergo, borghi rurali, agriturismo, turismo rurale?

Di seguito un elenco, suggerito dai nostri lettori,  delle cose che sono state fatte (anche se non in programma) e delle cose che, sempre secondo chi ci scrive, andrebbero fatte dall’Amministrazione attuale (aiutaci, lascia un tuo commento):

  1.  
15 pensiero su “Guardavalle (Cz): un anno di gestione del Sindaco Giuseppe Ussia eletto a maggio 2013.”
  1. In un anno non ho visto nulla di veramente importante e utile per Guardavalle e per i guardavallesi. Anzi, sono convinto che per certe situazioni la cosa è pure peggiorata. questi i miei voti a chi ci rappresenta da 1 a 10.
    Giuseppe Ussia sindaco (servizi sociali – sport) voto 6 ha studiato poco ed è poco preparato
    Giuseppe Caristo vice sindaco (ll.pp. – pronto intervento) voto 6,5 preparatissimo ma si applica poco
    Antonio Scoleri assessore (finanza – tributi e personale) voto 7 cerca di fare bene il suo dovere
    Angelo Raffaele Campagna assessore (agricoltura – ambiente – centro storico – istruzione) voto 5 ditemi una cosa che ha fatto per agricoltura – ambiente – centro storico – istruzione

  2. Botti e risposta a Guardavalle. Forza Italia e Pd cominciano a scaldare i motori. In quale piazza ci vedremo quest’anno? Ho letto la lettera di Forza Italia indirizzata al sindaco, ma scusate mi dite dove trovo quella del sindaco a cui la lettera di FI si riferisce? Come si legge nell’articolo anch’io sono andato sul sito del comune e non non trovato nulla. Ma se il sindaco non vuole renderla pubblica perchè non la manda per raccomandata. Devo pensare a notizie pilotate? Mi rifiuto il Sig. Pino Ussia è una persona perbene e non piloterebbe mai le notizie. Che interesse avrebbe? Come ha detto qualcuno Trasparenza (dove sei?) e Partecipazione (solo chi voglio io!). Vado a letti va.

  3. Salve, seguo il vostro giornale e noto che siete molto professionali, però sembra che voi ce l’abbiate con il sindaco a fare questo articolo. Ancora solo un anno e ha fatto un mucchio di cose, quelli che c’erano prima in due anni cosa hanno fatto. Siete molto accorti e vedo che pubblicate spesso articoli pungenti, ma non sarebbe meglio pubblicare articolo anche positivi del nostro comune. Capisco che il lavoro di giornalista è quello di fare notizia. Ne approfitto se posso contattarvi in privato per collaborare con voi. Grazie.

  4. In fondo non vi posso dare torto, anche se sono con Pino Ussia, mi piace come si stanno comportando lui e la sua giunta. Il problema è che anche stanno facendo tante cose noi non siamo informati. comunque state tranquilli, chi come me lo ha votato può andare a testa alta. Nessuno è perfetto, errori ne facciamo un po tutti. Abbiate fiducia risolleverà il paese, ne ha le capacità. A differenza di altra gente ama il nostro Guardavalle.

  5. Finalmente qualcuno ci apre gli occhi. Ed io che pensavo, come Giovanna, che il ponte di S.Rocco fosse stata opera di questa amministrazione. Il Sig. Nicolantonio Montepaone ha scritto su facebook nei commenti alla notizia sopra che il ponte l’ha sistemato la provincia. Quindi? A quanto pare si sta lavorando solo per il dissesto. E i progetti? E tutte le cose belle dette. Ho guardato l’intervista al sindaco su questo sito. Quanti impegni ha preso il sindaco: abbiamo fatto tutto, abbiamo dato l’appalto, cambieremo la foto, ecc. ecc. Fossi al posto del sindaco impegnerei un po di tempo per ascoltare quello che ho detto e lo metterei in atto. Promesse? Ne abbiamo tante a livello nazionale, se poi ci si mette anche il sindaco siamo a posto.

  6. Cara Luciana non solo quello da te citato, l’amministrazione nella persona del nostro amato sindaco ha invitato operatori e/o Associazioni esistenti nel territorio in un “incontro definitivo” (ma le altre riunioni quando ci sono state?) per le manifestazioni estive. Indovinate dove si trovava l’invito? Ve lo dico io: su un sito privato anzichè, come dovrebbe essere di prassi, sul sito istituzionale del Comune di Guardavalle. Caro sindaco certe cose non si fanno. Se nessuno dice niente è perchè le persone sono educate come anche i due politici all’opposizione e ti lasciano fare. Quello che maggiormente mi interessa è sapere se l’evasione tributaria è stata ridotta, mi interessa tanto in quanto pagherei di meno. Ma nessuno dice niente. Per sapere come è la situazione dobbiamo venire al comune oppure il signor sindaco o l’assessore al bilancio ci potrebbero far sapere.

  7. Ma scusate la risposta all’assessore provinciale Nicolantonio Montepaone l’avete vista sul sito del comune? Ma quando mai, sul sito del comune tutto tace, anzi adesso un po di meno dopo l’intervista di questo sito al sindaco. Io pensavo che il sito del comune fosse quello, adesso scopro invece che è di un privato. E allora Pino ussia perchè lo fa? Che poi ci fosse un manifesto attaccato in giro. Se vuoi leggere i comunicati del sindaco di Guardavalle li trovi solo li. Per me i politici sono tutti uguali, non faccio distinzioni: il potere logora chi non c’è l’ha. Io non ho potere e mi logoro.

  8. Ne avevo sentito parlare. Poi tramite fb ho avuto la certezza che il sindaco Ussia ha voluto dare chiarimenti e riflessioni in merito alla decisione dei dirigenti della squadra locale. Appena mi avevano informato sono andato sul sito del comune ma niente allora ho pensato che mi avevano detto il falso, poi ho letto il comunicato su gol e poi da facebook su stadioradio. Ma non sarebbe giusto visto che come in tutti i comuni il sindaco mettesse le sue lettere sul sito del comune che paghiamo noi cittadini anzichè fare il giornalista e distribuirli a chi gli fa più comodo. Se caro Ussia scrivi come sindaco hai un compito istituzionale e ti devi attenere a certe regole per essere corretto. Io desidero leggere le cose che riguardano la vita politica e amministrativa del mio paese sul mio sito, sul sito del mio comune. Non è la prima volta che trovo le tue notizie altrove e soprattutto sul blog di guardavalle (non metto nomi non vorrei che non mandassero il commento per pubblicità) e vorrei capire proprio perchè anzichè sul sito del comune. Non mi sembra corretto nei confronti di tutta la cittadinanza che ricoprendo la carica di sindaco devi obbligare i tuoi cittadini a cercare qua e la le notizie che riguardano il proprio comune quando c’è il sito che mi pare si chiama istituzionale. Quando scrivi come sindaco e ti firmi come sindaco e sono argomenti che non riguardano la tua vita privata ma pubblica abbi almeno la compiacenza di pensare che la gente non capisca dove vuoi andare a parare, non puoi fare quello che vuoi, rappresenti tutto il popolo del paese.
    Trasparenza e partecipazione. Ma scusate quando non ce trasparenza e partecipazione come si deve dire……. Fate voi, sono deluso, rammaricato e mi sento anche preso in giro. Scusate lo sfogo.

  9. Di faccia tosta in giro ce ne sono a gran numero. Dopo quanto hanno fatto persone in gamba e parlo dei dirigenti dell’FC Guardavalle adesso ci ritroviamo per colpa di un sindaco inesperto a ricominciare con la terza categoria. Ma ti rendi conto quanti anni anni di sacrfici per arrivare in eccellenza e quanti soldi spesi. Non hanno i soldi per il contributo allora fatecio vedere tutte le spese che fate dalla a alla z e saremo d’accordo con voi. Volete rispiarmare sul calcio, bene, ma attenzione a non abbondare in altre cose, vigileremo come ragionieri. Vogliamo la nostra squadra, quella che ci faceva sognare ogni domenica. Non vogliamo vedere abiti da sposa e fiori che ci fanno addormentare, vogliamo vedere i nostri atleti in campo al Nicola Coscia. Ti rendi conto cosa significa per un paese avere la squadra in eccellenza? Lo dovresti sapere sei uno dei dirigenti. Un bravo sindaco, anche se non dirigente avrebbe fatto in modo che la storia del Guardavalle continuasse, perchè di storia si tratta. Vi saluto a tutti.

  10. Se il mare è così da anni perchè non vi siete lamentati prima con chi ha amministrato in precedenza? Vi ricordo che è stata questa amministrazione a portare a termine la sistemazione del ponte di S. Rocco lasciato abbandonato per anni. E dei giardinetti e delle villette di Guardavalle vi ricordate com’erano? E’ stata questa amministrazione a pulire dove frequentavano i bambini. Se non ti piacciono le serate che si organizzano mi sembra che puoi trovare sempre una alternativa non sei obbligato a vederla. Un anno mi sembra poco per come hanno lasciato il paese. Ecco chi si dovrebbe vergognare………………….

  11. Speravo meglio ma tutto questo cambiamento non lo visto; la differenziata la fa gianni; il mare da 30 anni sempre sporco e poi nel programma parlano di turismo. voglio chiedere ma sapete cosa è il turismo, vove va la gente per fare turismo; a guardavalle cosa offriamo a quello che fa musica con l’uccellino della signora nelle serate di estate nelle piazze di guardavalle marina. vergogna. il mare ancora tutte le mattine è lordo e nessuno dei sindaci è stato capace a dire o a fare niente. vergogna per quello che si vede in giro e vogliono fare turismo. il vostro mensile per 5 anni è assicurato vedete di meritarvelo.

  12. ma che parlate a fare mi volete spiegare cosa hanno fatto di buono la troupe di trasparenza (dove sarà mai sta trasparenza) e partecipazione. trasparenza solo in campagna elettorale e poi basta. lo avranno mai letto il programma??????????? l’estate scorsa quanto ha speso la comunità di guardavalle per le serate estive???? Chi lo sa? a chi sono stati versati i contributi?????? sindaco hai la bontà di trasparire e di farlo sapere ai tuoi concittadini e poi quanto abbiamo pagato per la festa del concittadino cardinale sirleto??????? perchè non lo rendi pubblico? scusate ma mi viene da ridere…………

  13. Una cosa che non ha fatto e dovrebbe fare è quella di dimettere a posto i divieti di sosta soprattutto sul corso dove non si può camminare nemmeno a piedi. E’ un pericolo per tutti quelli che sono a piedi e immaginiamo per i bambini e i vecchi

  14. Il sindaco Ussia ha dimostrato di essere il migliore come le persone che con lui stanno amministrando il paese. Non ha mollato un attimo trascurando cose che forse erano più importanti, certo non è mago merlino. Per me è la persona giusta

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