ursiniGuardavalle Web riceve e pubblica – “Non siamo certamente per la censura, ma quel Gruppo di Facebook che offende il Papa in maniera spudorata deve essere immediatamente rimosso perché è oltraggioso e incita per di più alla violenza più gratuita”. E’ quanto sostiene Vincenzo Ursini, nella qualità di presidente dell’Accademia dei Bronzi di Catanzaro, nonché di promotore e organizzatore dei Premi “Vivarium” e “Alda Merini” che si stanno svolgendo proprio in questo periodo. “Nei giorni scorsi – dice Ursini – su segnalazione di Antonella Di Giovanni, nostra iscritta, ho avuto modo di visionare la bacheca del Gruppo ”ilporcoDio!”, condiviso già da 7.643 persone. E’ un oltraggio non solo alla religione cattolica e a tutti i cristiani del mondo, ma soprattutto a Sua Santità Benedetto XVI, la cui figura è stata deturpata sino all’inverosimile. Siamo in presenza di un gruppo di folli che hanno condiviso frasi molto gravi nei confronti di Dio e del Papa ed è per questo che ho chiesto a Facebook la immediata chiusura del Gruppo. Quanto prima mi attiverò con ogni mezzo, anche legale, contro gli amministratori e i sostenitori di questo scempio”. Ricordo – continua Ursini – che le offese e le ingiurie pubbliche commesse nel territorio Italiano contro la persona del Sommo Pontefice con discorsi, con fatti e con scritti, sono punite come le offese e le ingiurie alla persona del Presidente della Repubblica. Sulla bacheca del Gruppo ci sono anche commenti di iscritti che incitano alla violenza e all’odio ed è giusto che ogni cittadino onesto respinga sul nascere tutte le farneticanti provocazioni”. “Non si può accettare che Facebook, frequentato soprattutto da ragazzi, – commenta la giovane scrittrice catanzarese Maria Pia Furina – dia spazio a gruppi orrendi, come questo, che propongono bestemmie a tutto campo e incitano all’odio verso Dio e il Papa. Sono più di 7000 giovani che istigano gli altri a spingersi sempre oltre, in un mondo parallelo, nel quale regna l’odio, la miseria e la cattiveria allo stato puro. Potrebbero essere le nuove bestie di Satana, che hanno ucciso loro coetanei amici”. “Agli occhi di qualcuno – continua – sembrano gruppi innocui, ma su internet ci sono persone deboli, minori e malati di mente facilmente influenzabili. Ecco perché ritengo giusta l’iniziativa dell’Accademia dei Bronzi e sento il dovere di associarmi allo sdegno dei tanti giovani che su Fb hanno condiviso l’azione intrapresa da Vincenzo Ursini, amministratore del Gruppo “Premio di Poesia Alda Merini” del quale mi onoro far parte”.

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