buzzanca tramLa funzionalità del primo semaforo intelligente posto nel territorio comunale, nell’area del terminal tranviario di via Bonino è stata verificata stamani dal sindaco, on. Giuseppe Buzzanca con l’assessore alla mobilità urbana, Melino Capone, che sono saliti a bordo del tram alla fermata Zanca, effettuando la corsa fino alla via Bonino. Il Sistema di Ausilio all’Esercizio (S.A.E.) posto all’incrocio tra via Bonino e viale Policlinico, consentirà di gestire dinamicamente la linea tranviaria ed i tram fornendo una serie di indicazioni e informazioni sia ai conducenti sia alla clientela. Il S.A.E. copre l’intera rete della tranvia cittadina e consente il monitoraggio costante del servizio in tempo reale, permettendo agli operatori di centrale di intervenire rapidamente in caso di eventi di qualsiasi natura che si riflettano sull’esercizio, recuperando le condizioni di regolarità. Vi è poi la possibilità di comunicare direttamente con la centrale – anche in fonia, mediante appositi messaggi precodificati o tramite un segnale di allarme accessibile in maniera riservata al solo autista – può rendere più tempestiva la gestione delle emergenze (Forze dell’ordine, assistenza medica, Vigili del Fuoco, ecc.). Il sistema, é articolato nei sub-sistemi: una centrale operativa di controllo (procedure di controllo, gestione emergenze, fonia e dati, flussi informativi, ecc); una rete di comunicazione; paline elettroniche con display nelle pensiline per l’informazione all’utenza, attraverso i quali vengono fornite alla clientela informazioni sui tempi di attesa e messaggi di pubblica utilità. L’ausilio all’esercizio – mantenendo un efficace controllo dei costi di gestione – ha lo scopo di assicurare elevati livelli di sicurezza e operatività del sistema di trasporto tranviario, permettendo di perseguire elevati obiettivi tecnologici che danno l’indicazione della qualità del servizio, come ad esempio nel caso del capolinea Sud di Gazzi l’ideazione di algoritmi di supporto alla gestione del servizio, riguardanti la regolarizzazione della circolazione stradale, previsione arrivi/transiti, preferenziamento semaforico. L’ impianto semaforico dell’Incrocio 53 (Gazzi – Taormina – Capolinea SUD) è gestito tramite un regolatore semaforico che, oltre alle normali fasi veicolari, gestisce anche le fasi semaforiche destinate alla priorità tranviaria ed all’uscita dal capolinea dei mezzi gommati. Per poter attuare le fasi semaforiche tranviare il regolatore è stato interfacciato con il sistema di localizzazione dei tram e con una unità multifunzionale MFU, entrambi facenti parte del S.A.E. della tranvia.Il sistema di localizzazione del S.A.E è costituito da un certo numero di apparati VECOM che, tramite dei loop antenna posti al centro del binario della tranvia in dei punti opportuni, dialogano con il S.A.E. di bordo tram, attuando la localizzazione ed, all’occorrenza, inviando degli output digitali verso i regolatori semaforici. La localizzazione dei tram viene altresì inviata al centro di controllo del S.A.E. per le opportune elaborazioni. Gli output digitali degli apparati VECOM vengono elaborati dalle MFU che comandano l’attuazione delle fasi al regolatore semaforico. Le fasi semaforiche destinate ai tram sono, quindi, attuate solo quando le vetture tranviarie vengono localizzate dagli apparati VECOM. Le fasi semaforiche tranviarie hanno priorità sulla circolazione veicolare. Infine, il regolatore gestisce la richiesta di fase per l’uscita degli autobus dal capolinea tramite una variazione di induttanza proveniente da delle spire veicolari poste in corrispondenza del varco di uscita dei mezzi gommati. Questi ultimi non hanno priorità sulla normale circolazione veicolare e la loro fase viene normalmente accodata alle altre fasi semaforiche.

cittadimessina.it

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