L’assessore alla pubblica istruzione Stefania Lo Giudice ha replicato, con una nota, alle dichiarazioni dell’esponente di SEL Carla Rotundo sul dimensionamento scolastico.

“Ci aspettavamo, per la verità, un apprezzamento per il fatto che la prima delibera subito dopo l’insediamento della giunta sia stata dedicata alla soluzione di un problema così delicato come il dimensionamento scolastico della città. Ci aspettavamo anche un apprezzamento per avere salvaguardato, per quanto riguarda le nostre competenze, l’autonomia dell’istituto comprensivo Centro Storico-Mazzini.

L’esponente di SEL Carla Rotundo, invece di lanciarsi in un’inutile e improduttiva polemica di sapote elettorale, avrebbe dovuto riconoscere che la giunta Abramo si è insediata solo il giorno dopo l’adozione della delibera regionale e che solo l’organo collegiale poteva deliberare sulla materia.

Non ci risulta che SEL abbia elevato proteste contro la famigerata delibera del commissario straordinario con cui veniva annullata l’autonomia dell’istituto Centro Storico-Mazzini, accorpato d’ufficio a Catanzaro Est. Eppure la sinistra aveva la possibilità di incidere sulla volontà del commissario straordinario che, ci risulta, ha ripetutamente ricevuto il candidato sindaco Scalzo. Perché Scalzo, oltre a chiedere la testa di dirigenti e di rappresentanti del Comune negli Enti, non ha chiesto al Commissario di salvaguardare l’istituto del centro Storico ? In ogni caso, la giunta Abramo ritiene di avere fatto il suo dovere, di avere cercato, con l’ultima delibera, di mettere riparo agli errori della delibera commissariale. Siamo fiduciosi che la Regione possa accogliere la nuova proposta”.

 

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