Pujia, Guadagnino, Doldo, Pangaro
Pujia, Guadagnino, Doldo, Pangaro

Guardavalle Web riceve e pubblica – Giorno 10 giugno, cerimonia satellite “Omaggio a Mimmo Rotella”. “Stati generali di malattie infettive: l’integrazione dei servizi nella cura della persona”, è il tema del XII Congresso Nazionale AIMI-SIMIT che si terrà nel Campus Universitario di Germaneto, dall’8 al 10 giugno 2010. Il Congresso, che sarà presieduto dal Professore Vincenzo Guadagnino, Direttore della Cattedra di Malattie Infettive presso l’Università Magna Graecia, vedrà la partecipazione di illustri ospiti ed esperti in materia, provenienti da tutto il territorio nazionale che si confronteranno sulle tematiche più attuali e dibattute dalla comunità scientifica internazionale. Con Vincenzo Guadagnino, alla conferenza stampa hanno partecipato i professori Patrizia Doldo, direttore sanitario del Polo Oncologico; Rocco Pangaro, direttore dell’Accademia dei Belle Arti, accompagnato dal vice direttore Antonio Cilurzo; Arturo Pujia, direttore dell’Unità Operativa di Nutrizione Clinica della Fondazione Campanella; il direttore generale dell’Azienda Mater Domini, Antonio Belcastro, e il direttore sanitario Caterina De Filippo. “La scelta di una denominazione “storica” per questa tre giorni congressuale, “Stati Generali di malattie infettive”, – ha spiegato Guadagnino – è stata fatta per sottolineare l’importanza dell’incontro e del confronto tra qualificate rappresentanze di tutte le diverse componenti professionali, impegnate nei reparti di malattie infettive, per discutere di integrazione dei servizi nella cura della persona. La gestione delle malattie infettive, deve oggi confrontarsi, oltre che con agenti patogeni “tradizionali”, con nuove varianti di questi, con nuovi microrganismi, e con microrganismi che hanno sviluppato resistenze multiple nei confronti delle indispensabili terapie, anche a causa del costante aumento della multiforme popolazione di pazienti con compromissione del sistema immunitario dovuta a stati morbosi od a terapie. Il trattamento delle malattie infettive, si porta, di conseguenza sempre più frequentemente, al di fuori dei confini dei reparti da sempre ad esse dedicati ovvero nelle chirurgie, nelle rianimazioni, nei centri per i trapianti, nei reparti oncologici”. “Gli “Stati Generali di malattie infettive”, convocati per i giorni 8, 9 e 10 giugno 2010, – ha sotolineato il direttore della Cattedra di Malattie Infettive – saranno una grande opportunità per infermieri e medici, impegnati nei reparti di malattie infettive, per condividere e dibattere alcuni tra i più rilevanti problemi della pratica quotidiana, specie di tipo organizzativo e metodologico, per raggiungere l’obiettivo di migliorare la qualità del lavoro individuale e collettivo”. Tra i nuovi scenari di cui si discuterà vanno citati, l’emergenza e riemergenza di malattie a trasmissione aerea. Una sessione tematica sarà, infatti, dedicata alle problematiche diagnostiche e terapeutiche correlate alla riemergenza della tubercolosi ed all’analisi ed alle riflessioni circa le prove generali di efficienza del moderno sistema sanitario in occasione del recente evento pandemico influenzale e dell’ impatto mediatico da esso determinato. Si parlerà poi di attualità in tema di gestione terapeutica del paziente con infezione da HIV e delle infezioni in diverse categorie di pazienti immunocompromessi e trapiantati e dell’epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali. Si affronterà l’importante problema dell’integrazione ospedale-territorio nella gestione delle malattie infettive ed ampio spazio verrà riservato alla gestione multidisciplinare dei soggetti con patologie infettive in carcere in una sessione tematica in cui si parlerà di sovraffollamento e salute in carcere e delle difficoltà delle terapie delle malattie infettive in carcere mentre in altra sessione si parlerà delle novità in tema di terapia delle epatiti croniche da virus B e C. Gli “Stati Generali di malattie infettive” saranno anche occasione di confronto di diverse associazioni infermieristiche: AISLEC, ANIMO, AANIPIO, ANOTE, ASI e EASY che avrà luogo in una sessione definita : “l’idea di un sapere condiviso” e ricche di contributi saranno le sessioni di Comunicazioni e Poster. “Un Congresso – ha concluso Vincenzo Guadagnino – pienamente in linea con la mission dell’Università a perseguire integrazione della conoscenza e suo incessante sviluppo e aggiornamento per il progresso della scienza e della cultura. Di particolare significato la cerimonia satellite “Omaggio a Mimmo Rotella” prevista Per le ore 18 del 10 giugno, nel corso della quale, per gentile concessione della Fondazione Mimmo Rotella, saranno esposte alcune opere del grande artista catanzarese, una delle quali dal titolo “Lezione di anatomia” è stata utilizzata come “logo” del programma scientifico. “Si tratta – ha detto Guadagino – di un’opera di straordinaria bellezza e potenza espressiva, verosimilmente ispirata da un momento di particolare attenzione dell’Artista alla vulnerabità del corpo. La “Lezione di Anatomia” di Mimmo Rotella è quindi divenuta immagine simbolo del Congresso. L’ opera induce l’osservatore alla riflessione circa il ricorrente rapporto tra malattia e arte e, in occasione dell’evento scientifico dedicato ai complessi aspetti gestionali delle malattie infettive che grande rilevanza hanno sotto il profilo socio-sanitario, la potente realizzazione del Maestro catanzarese ci ha spinto a proporre agli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro di cimentarsi in una libera espressione creativa ispirata allo stato di malattia ed al dramma dell’uomo di fronte al dolore e alla sofferenza, con una mostra del titolo “Medicina e arte” che si terrà durante i tre giorni del congresso, negli spazi dell’Università”.

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