Non solo l’ordinanza per arrestare l’inqualificabile e incivile fenomeno delle eiezioni canine sui marciapiedi e sulle strade, ma anche un impegno concreto per realizzare un’importante struttura a Siano, su un terreno concesso dalla Provincia, dove insisteranno il nuovo canile, l’oasi canina e il cimitero dei cani. Un’intesa è stata raggiunta dal sindaco Sergio Abramo e dal Presidente della Provincia Wanda Ferro: il Comune realizzerà l’opera su un’area messa a disposizione dell’Amministrazione provinciale

“Grazie a questo complesso – ha sottolineato il sindaco, che peraltro ha adottato tre randagi – sarà possibile dare risposta a molte delle questioni legittimamente poste dalle associazioni animaliste della città, a cominciare dal fenomeno del randagismo.”

L’iniziativa sarà presentata prossimamente da Abramo e Ferro con una conferenza stampa, nel corso della quale sarà illustrato il protocollo d’intesa.

Il primo cittadino ha ribadito che il contenuto dell’ordinanza non ha caratteri di ostilità verso gli animali, ma responsabilizza i padroni dei cani a comportamenti civili, sia in ordine al fenomeno inaccettabile delle eiezioni canine per strada, sia in ordine alla necessità di garantire sicurezza a coloro, soprattutto ai bambini, che frequentano i parchi pubblici.

Il sindaco ha confermato che non appena l’ordinanza sarà giuridicamente efficace inizieranno i controlli da parte dei vigili urbani – e probabilmente anche delle altre forze dell’ordine – e i conduttori dei cani trovati senza paletta e sacchetto saranno sanzionati con multe da 25 a 500 euro.

“Le associazioni animaliste collaborino con l’Amministrazione – ha detto ancora Abramo – sensibilizzando i conduttori dei cani a rispettare la legge e soprattutto rispettare il bisogno di igiene e il decoro della città, così come avviene in tutte le comunità civili. Il mio augurio è che i vigili urbani non elevino nemmeno una multa e che tutti i conduttori dei cani siano trovati regolarmente in possesso degli strumenti per rimuovere le eiezioni”.