Continuano gli incontri del commissario per l’emergenza rifiuti in Calabria con i comitati dei cittadini. Il dottor Graziano Melanri, che ricopre questo delicato incarico, si sta dimostrando persona aperta al dialogo non solo con le istituzioni locali ma anche con le associazioni. Il commissario incontrerà domani il comitato anti-discarica di Casignana. I cittadini riuniti in questo comitato hanno anche scritto al ministro Alfano, chiedendo che il sito nel loro comune venga definitivamente chiuso. Mentre sono in corso i lavori per l’ampliazione dello stesso, ormai quasi saturo. La notizia, non ancora ufficiale, è stata riportata oggi da Calabria Ora.

 

Pare che il commissario sia disposto a cercare una soluzione al problema spazzatura venendo in contro ai cittadini, e si potrebbe anche giungere ad una soluzione alternativa alla cava di Casignana.

 

Ma la soluzione va trovata presto. Nella Locride persiste da mesi una situazione di allarme, che si trasforma in emergenza vera e propria ad ogni piccolo inconveniente. L’impianto di separazione e compostaggio di Siderno è costretto a smaltire quotidianamente enormi quantità di spazzatura, più di quanta ne potrebbe trattare secondo il progetto originale. Questo era già emerso lo scorso 5 maggio durante l’assemblea dei sindaci a Siderno.

 

Il vecchio piano rifiuti, così ambizioso da essere un’utopia, è stato abbandonato alla prima difficoltà. Si voleva recuperare praticamente tutta l’immondizia prodotta, ma non è stata avviata la costruzione di nuovi impianti di compostaggio e termovalorizzazione, né i Comuni hanno preso i dovuti accordi con il Conai (consorzio obbligatorio per il riciclaggio), del quale alcuni amministratori ignoravano l’esistenza ed i vantaggi economici che derivano dal conferimento ad esso delle porzioni riciclabili.

 

Molti comuni sono stati letteralmente invasi dai rifiuti per mesi, una situazione che i media hanno tenuto in secondo piano ma che i cittadini hanno visto coi loro occhi. E basta poco perchè la raccolta si arresti e la spazzatura torni per strada. Con l’avvicinarsi della stagione calda, questo è un rischio che non si può tollerare.

 

Negli ultimi incontri, il commissario Melandri si è dimostrato persona competente, esponendo da subito un piano ecosostenibile per ridurre la quantità di immondizie da trattare negli impianti o da smaltire in discarica. La disponibilità all’ascolto è un elemento che dovrebbe far apprezzare quest’uomo: si consideri che gode di poteri straordinari e non risponde agli elettori del suo operato. Cosa che invece dovrebbero tener presente i politici.

Ilfattoonline.com – Christian Morello

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