adsl giampilieriRichiesta inoltrata anche i per i comuni rivieraschi tirrenici Nell’ambito degli accordi di programma sottoscritti con gli operatori Wi-Max, verrà evidenziata la necessità che a breve venga garantita la possibilità di ampliare la rete di connettività a banda larga senza fili, con l’installazione di nuove antenne, nel villaggio di Pezzolo ed in molte zone a Sud della città. E’ quanto ha assicurato l’assessore alle politiche di e-government, Carmelo Santalco, nel corso di un incontro con il consigliere della prima Municipalità, Giovanni Viola, che ha consegnato ufficialmente una nota nella quale ha sollecitato l’ampliamento della connessione a banda larga in tutto il comprensorio di Pezzolo. Sempre più percepita come un servizio essenziale a favore dei cittadini, degli studenti e delle imprese presenti nel territorio, la mancanza di connessione a banda larga determina spesso un gap strutturale con importanti ricadute negative anche sul piano sociale ed economico. Alla lettera consegnata a Santalco è stata allegata una raccolta firme di oltre 180 abitanti di Pezzolo, promotore il consigliere Viola, che ha sottolineato che la soluzione per combattere il Digital Divide, passa dall’ampliamento della rete esistente Wi-Max. Inaugurata il 19 novembre scorso, la moderna infrastruttura pubblica di comunicazione può permettere di superare il gap tecnologico lamentato da molte zone periferiche della città limitando lo sviluppo e la diffusione di servizi al cittadino. L’assessore Santalco, che ha ringraziato il consigliere circoscrizionale per l’intervento propulsivo, scaturito anche da motivazioni legate ad esigenze di protezione civile, ha assicurato ogni possibile azione dell’Amministrazione comunale ed ha comunicato che è stato già richiesto l’ampliamento del Wi-Max anche a tutti i villaggi rivieraschi della zona tirrenica del Comune, ed un rafforzamento della rete installata che si estende da Tremestieri a Torre Faro. La concessione da parte del Ministero delle Telecomunicazioni, delle frequenze per il Wi-Max alle società aggiudicatrici – come si ricorderà – ha come obiettivo la necessità di garantire il diritto all’accesso alla rete come servizio universale e privilegerà la copertura di aree geografiche più difficilmente raggiungibili o attualmente poco remunerative per gli operatori, contribuendo in modo decisivo alla riduzione del digital divide. Il Wi-Max, inoltre, offrendo l’opportunità di un accesso veloce ad Internet, ai suoi contenuti e ai suoi servizi, con una soluzione tecnologica competitiva e vantaggiosa in termini di costo rispetto alle tradizionali soluzioni cablate come l’Adsl, promuoverà un assetto maggiormente competitivo del mercato italiano delle telecomunicazioni su rete fissa.

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