CardamoneCatanzaro – Firmato dal sindaco Sergio Abramo il decreto di nomina dell’ing Giuseppe Cardamone direttore dell’area tecnica. Struttura che assorbe il settore progettazione infrastrutturale e trasporti. La nomina fa seguito alla delibera di giunta n° 121 del 26 aprile scorso con la quale è stata istituita l’Area Funzionale denominata “Area tecnica” che va ad aggiungersi alle Aree Legale – Amministrativa ed Economico Finanziaria dirette, rispettivamente, dall’avv Saverio Molica e dal dott Pasquale Costantino. Con l’istituzione della nuova Area si completa il disegno organizzativo dell’Amministrazione comunale che fa seguito alla soppressione, nel 2010, della figura del Direttore Operativo, accorpando, cioè, i settori le cui funzioni possono essere svolte unitariamente da un’unica struttura di massima dimensione di tre Aree funzionali.

Con l’istituzione della nuova Area, quindi, si realizza il disegno strategico di garantire sia la correttezza, la trasparenza e la legittimità dell’azione amministrativa dell’intero apparato ma, soprattutto, quella di offrire all’amministrazione strategie e soluzioni alle più rilevanti problematiche correlate al programma di governo relativamente a tre ambiti fondamentali dell’amministrazione ovvero: amministrativo / legale; economico/ finanziario e tecnico. La nuova Area Funzionale svolgerà attività di consulenza tecnico – operativa a favore della struttura politica e burocratica del Comune. L’ingegnere Cardamone. è stato assunto al Comune a seguito di concorso pubblico nel 1978. Nel 1985 è stato nominato ingegnere Capo in sostituzione dell’ing Aldo Picciotti andato in quiescenza. Ha svolto tale incarico fino al 2001, fino a quando l’amministrazione decise di suddividere il settore lavori pubblici in due distinte divisioni abolendo di fatto la figura dell’ing Capo. Cardamone rimase lo stesso nel settore tecnico. Nel 2006 a seguito della tripartizione del settore decisa dall’allora amministrazione, a diretto la divisione infrastrutture e progettazioni alla quale sono stati accorpati successivamente, ad interim, i trasporti e il Patrimonio.