zanca scalinataL’indennità del sindaco (che però non percepisce compenso in quanto deputato regionale) sale da 6.942 euro a 7.282 euro mensili: a catena aumentano quelle degli assessori, del presidente del Consiglio e dei singoli consiglieri Piccoli aumenti, tra i cento e i duecento euro in più al mese lordi. Ma buttali via. Se li sono “guadagnati” sindaco, assessori e consiglieri comunali di Palazzo Zanca. Lo consente la legge, d’altronde, e si sa, in questi casi la legge viene seguita alla lettera, fin nei suoi più nascosti cavilli. Secondo la determina che fissa l’aumento delle indennità Messina, «città metropolitana», rientra tra le città per cui valgono le maggiorazioni del 5 per cento previste dal regolamento, secondo legge regionale 23/12/2000. Cioè tra «i comuni caratterizzati da fluttuazione stagionale della popolazione». Merito, insomma, delle migliaia di turisti che sbarcano stagionalmente sulle nostre strade. L’indennità del sindaco, secondo l’ultimo aumento del 8 agosto 2008, era fissata in 6.942 euro. Con l’aumento del 5 per cento passa a 7.282 euro, ma poco conta per Giuseppe Buzzanca, che non percepisce indennità avendo optato per il compenso più lauto che gli spetta in quanto deputato regionale. Conta, invece, per assessori e consiglieri. I componenti della giunta, così come il presidente del Consiglio, percepiscono infatti uno stipendio rapportato a quello del primo cittadino, esattamente il 45 per cento: per loro, dunque, piccolo salto di circa 200 euro lordi al mese, arrivando fino a 4.733 euro. Stesso discorso, ma “ridotto”, per il resto dei consiglieri: essi percepiscono il 30 per cento del compenso del sindaco, dunque riceveranno in busta paga 2.184 euro, circa 100 euro lordi in più ogni 30 giorni.

Tempostretto.it – Sebastiano Caspanello

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