cucinotta assessore messinaMessina. In merito la selezione dei 55 giovani nell’ambito del progetto “Gioventù al Lavoro – Youth at Work”, l’assessore alle politiche giovanili, Filippo Cucinotta, sottolinea che “si è concluso l’iter amministrativo per la consegna ai borsisti di una piccola borsa lavoro, destinata all’inserimento nel mondo della bandistica dei progetti europei destinati ai giovani. L’iter è stato lungo in quanto, grazie alla grande pubblicità che è stata data all’evento (una conferenza stampa, diversi comunicati e la presenza in tutti i quotidiani locali, cartacei e non), sono pervenute ben 563 domande, segno dell’estrema attenzione che la città ha per questo genere di iniziative. Le domande sono state scrupolosamente analizzate dalla commissione, costituita esclusivamente da funzionari comunali con specifiche competenze nel campo e presieduta dal dirigente al ramo, in oltre venti sedute, tutte verbalizzate. A spiegazione del grosso numero di sedute effettuate – precisa Cucinotta – oltre alla necessità di effettuare un lavoro cristallino e metodico, scongiurando possibili errori, i funzionari hanno svolto il loro compito nell’ambito della giornata lavorativa, senza comportare in alcun modo spese aggiuntive per il Comune o per il progetto, e dovendo conciliare i tempi con lo svolgimento dei normali servizi istituzionali di competenza.

La commissione ha svolto un’attività tecnica consistente nell’attribuzione di punteggi oggettivi a una griglia di valutazione, in funzione del materiale curriculare presentato dal candidato. Le griglie, a seconda della linea di progetto a cui ci si presentava, assegnavano un punteggio al candidato valutandone titolo di studio, voto di laurea, master, dottorati, esperienze pregresse in progetti, conoscenza certificata delle lingue e riducevano al massimo la discrezionalità nella scelta. Per visionare le griglie, le graduatorie e le schede di valutazione di ogni candidato è possibile accedere all’albo pretorio del comune (a titolo di esempio per la linea B http://albopretorio.comune.messina.it/jalbopretorio/AlboPretorio?servizio=dettaglio&idPratica=44570&).

I ragazzi selezionati, che hanno da poco cominciato le attività – continua Filippo Cucinotta – ognuno secondo la linea di propria competenza, percepiranno una borsa di complessivi 2 mila euro per 4 mesi di lavoro e domani, giovedì 10, alle ore 10, saranno coinvolti in un momento di presentazione alla presenza del sindaco, Renato Accorinti, e mia. Per quanto riguarda le recenti polemiche apparse sulla stampa e sui social, è opportuno precisare che Maria De Cola, vincitrice della borsa per la linea A, non appena ricevuta la notifica, ha immediatamente ufficializzato la rinuncia alla borsa, facendo scorrere la graduatoria e chiedendo la possibilità comunque di partecipare a titolo gratuito al progetto. Successivamente, a seguito della pubblicazione della graduatoria di linea B, Marilin Mantineo, vincitrice della borsa per la linea B, ha comunicato di voler rinunciare alla partecipazione al progetto.

A tal proposito – evidenzia l’assessore alle politiche giovanili – le decisioni di questo tipo devono spettare esclusivamente al giovane interessato e compito dell’amministrazione è, in questo caso, quello di voler tutelare i giovani e la loro immagine di fronte a speculazioni e strumentalizzazioni spesso inopportune. Si tratta di ragazze che avevano certamente il diritto di partecipare e certamente i titoli per collocarsi nella posizione di graduatoria che è stata loro attribuita. Il compenso di 500 euro al mese per quattro mesi sembra del resto del tutto insufficiente a giustificare una congiura di palazzo e sembra del tutto inadeguato a inopportuni confronti con ben più gravi casi di peculato e di malaffare propri di alcuni esponenti politici del passato”.

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