Giuseppe Frattalemi e Sebastiano Cancaro su Renault New Clio R3 si sono hanno trionfato al IX Rally del Tirreno, la settima prova del Challenge Rally, Ottava Zona con coefficiente 1,5 organizzata dalla «Top Competition» di Torregrotta. L’equipaggio della palermitana «Esselle Competition Group» è balzato al comando sin dalla PS 2, prima prova speciale valida, imponendosi nei primi due crono della corsa messinese, raccogliendo un vantaggio pur minimo ma risolutore, per mantenere il comando fino al traguardo di Piazza Umberto I a Saponara. Il Sindaco di Saponara Nicola Venuto, reduce da una notte come apripista, ha personalmente premiato i vincitori sul podio.

«Siamo davvero felici, abbiamo centrato la prima vittoria nella nostra carriera – ha dichiarato il giovane pilota ennese – il successo è arrivato in una gara particolarmente difficile e selettiva. Abbiamo attaccato sulla Roccavaldina 1 e Rometta 1 e questa strategia è risultata decisiva per la vittoria, importante per il Challenge. Abbiamo temuto quando un guasto elettrico ha fatto ammutolire la vettura all’entrata del primo riordinamento. Fortunatamente all’«Esselle Competition Group» hanno sistemato il tutto».

Seconda posizione per l’equipaggio messinese della «Sunbeam Motorsport», costituito da papà e figlia Salvatore e Claudia Armaleo, vincitori della PS 7. Gli abili messinesi sulla Renault Clio S1600 curata dalla «Ferrara Motors», non sono nuovi ad imprese impegnative nelle gare di challenge. «Le condizioni delle prime prove erano molto impegnative, ma siamo riusciti a difenderci sui primi crono, per poter poi attaccare e rimontare nei successivi», sono state le parole di Armaleo. Terza posizione per un altro equipaggio peloritano su Renault Clio Super 1600, Adriano Urdì e Rosario Lucà, i portacolori «La Martina Rally Team» sono stati sempre molto incisivi ed hanno vinto la prova speciale numero 4, rimontando decisamente in classifica nella seconda parte di gara. Fuori dal podio, ma con un crescendo superlativo nel finale il partannese dello «Sporting Club Bartolo Mistretta», quarto su Renault New Clio dopo un inizio ad handicap per una scelta erronea di gomme sul primo passaggio. Alle sue spalle il messinese Bruno Briguglio portacolori della scuderia «La Martina Rally Team», navigato da Maurizio Messina su Peugeot 207 S2000, che ha dovuto sulle prime speciali pagare l’onere del numero uno di partenza per via della copiosa pioggia caduta subito dopo il primo start. Al sesto posto assoluto un altro peloritano Giuseppe Alioto, con al suo fianco Alessandro Anastasi su Renault New Clio. Il pilota del «Messina Racing Team» ed il navigatore di Villafranca Tirrena hanno vinto il «II Memorial Nino Amalfa» per essere equipaggio locale ed aver totalizzato il miglior tempo sui tre passaggi della PS “Roccavaldina”.

Settimo posto per l’alcamese Pierluigi Trupiano su Renault New Clio per i colori della «Phoenix» insieme all’ennese Donato Maria Turra, con qualche problema di troppo sotto la pioggia della prima prova in trasferimento. In ottava posizione exploit per la prima delle vetture fuori omologa la Peugeot 106 Rally del locale Marcello Rizzo in coppia con Mario Ciccolo, in netta rimonta dopo le battute iniziali. Hanno chiuso la top ten i locali Marco Calderone con Nicolino Mangano del «Messina Racing Team» su Peugeot 106 Rally davanti a Giuseppe La Torre su Peugeot 207 S2000 coadiuvato da Rosario Pistone, alla fine di una gara caratterizzata da qualche errori e varie noie. Il pilota della «Phoenix» per tutta la durata della gara ha lamentato l’indisponibilità di gomme d’asciutto. Primato in gruppo N per i ragusani Francesco D’Izzia e Davide Gravina della scuderia Sumbeam Motorsport su Renault Clio RS mentre tra le vetture preparate di gruppo A successo per l’eqipaggio Phoenix composto da Giuseppe Arena e Vincenzo Pino su Fiat Panda, vincitori del Trofeo Gianfranco Pantano per il numero di prove vinte nella sua classe. Il IX Rally del Tirreno ha decretato il successo nel Challenge di 8^ Zona con l’assolo in classe N4 per il palermitano Giuseppe Tripolino, navigato da Patrizia Cannuscio sulla Mitsubishi EVO X. Dei novantatre partiti hanno tagliato il traguardo solo in 64.

 Foti Rodrigo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *