speroneI due consiglieri comunali denunciano lo stato di pericolo dei residenti della zona a causa delle condizioni in cui versa il Torrente Papardo Domenico Guerrera (Udc) e Nello Pergolizzi (Pdl area Briguglio) portano alla luce i problemi che affliggono il villaggio di Sperone ed in particolare gli abitanti di Contrada Cavaliere e Caccarazzi. In un’interrogazione rivolta al sindaco Giuseppe Buzzanca ed inviata per conoscenza anche all’assessore ai lavori pubblici, Gianfranco Scoglio, sottolineano “le gravissime carenze per ciò che concerne la viabilità”. “La sede viaria del torrente Papardo a monte dell’Ospedale e fino all’abitato di Faro Superiore – scrivono – in alcuni tratti non raggiunge i 2 metri di larghezza che, a seguito delle ricorrenti piogge, si riduce sempre più per le continue frane degli argini del torrente, creando periodiche esondazioni e impedendo ai cittadini residenti, anche in casi di estrema necessità, di raggiungere o abbandonare le proprie abitazioni”. I due consiglieri di centro- destra fanno inoltre notare che nell’alveo del torrente è stata collocata ( come si può vedere dalle foto inviate in redazione) la condotta fognaria con conseguente riversamento di acque nere che provocano” l’inquinamento dell’ambiente e danni per l’ecosistema”. “L’alveo del torrente Papardo – scrivono ancora Guerrera e Pergolizzi- è diventato il “recipiente naturale” non solo di una nutrita e folta vegetazione che cresce senza alcun controllo, ma anche luogo ove depositare qualsiasi oggetto, compresi rifiuti altamente inquinanti e dannosi per la salute, in particolare Eternit, causando l’alterazione del normale deflusso delle acque piovane”. “Adiacente al letto del torrente Papardo – si legge ancora nel documento- insiste, tra l’altro, un campo di rugby, al quale si può accedere solo pedonalmente attraversando il torrente da una sponda all’altra attraverso un passaggio che intralcia il regolare deflusso delle acque e che non risulta fruibile quando il percorso viario è precluso dal ruscellamento delle acque”. “Nel 2007 – ricordano Guerrera e Pergolizzi- è stato redatto un Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica che prevedeva la realizzazione di due strade arginali al torrente per il collegamento del viale Papardo al villaggio di Faro Superiore. La progettazione è stata inviata all’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana per i propedeutici Nulla Osta da oltre tre anni senza aver avuto alcuna risposta”. Secondo i due esponenti di maggioranza “le opere di urbanizzazione previste nel Piano Particolareggiato sono urgenti e indifferibili a causa delle continue violazioni in materia ambientale e per l’esistenza di agglomerati urbani lungo il torrente”. I due consiglieri comunali interrogano quindi il sindaco Buzzanca “per sapere se è a conoscenza dello stato di pericolo al quale sono soggetti i cittadini residenti nelle Contrade Cavaliere e Caccarazzi”. Chiedono altresì “di sapere se la parte di torrente coperto, oggi Viale Papardo, a causa del sovralluvionamento dell’alveo, ha i requisiti richiesti per poter far defluire in sicurezza le acque piovane e, se gli impalcati e la struttura portante della copertura siano idonei a sostenere le sollecitazioni indotte dai carichi, atteso che nella parte alta del viale sono evidenti i segni del cedimento della carreggiata stradale”. In ultimo, domandano al primo cittadino se “l’Amministrazione Comunale ha attivato le procedure per la definizione del Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica giacente da troppi anni presso l’Assessorato Regionale”.

Tempostretto.it

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