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Sono in tutto 33 i Comuni della provincia di Catanzaro, per un investimento previsto di circa 3.500.000 euro, che attraverso il “Gal Serre Calabresi” hanno definito gli atti per rendere esecutivi i progetti di videosorveglianza. L’intervento è stato inserito dal presidente dell’Agenzia di sviluppo di contrada Foresta, Vincenzo Olivadese, nella programmazione dell’agenzia delle Preserre e del Basso Jonio perché coerente con gli obiettivi e le strategie di intervento del “Programma operativo della Regione Calabria Fesr 2007-2013 asse IV, obiettivo specifico 4.3”. Di videosorveglianza si era parlato a più riprese con iniziative singole dei vari Comuni che non hanno avuto dal ministero dell’Interno le necessarie coperture finanziarie per l’installazione delle sentinelle fisse sul territorio. Occhi elettronici per le amministrazioni locali e per i sindaci che hanno aderito al progetto a valenza comprensoriale. Il tutto è contenuto nella scheda tecnica arrivata in questi giorni sul tavolo del direttore generale della presidenza della Giunta regionale, Francesco Zoccali, dopo che le amministrazioni comunali hanno approvato con apposito atto deliberativo il progetto tecnico preliminare di videosorveglianza dando mandato al “Gal” per gli ulteriori adempimenti tecnici ed amministrativi, anche in considerazione del fatto che la programmazione comunitaria, nazionale e regionale per il periodo 2007-2013 in tema di “Sicurezza e Legalità” sostiene la realizzazione di interventi su àmbiti territoriali e fenomenologie criminali particolarmente problematici. Il “Programma operativo della Regione Calabria Por Fers 2007-2013 – Asse IV Qualità della vita e inclusione sociale” individua l’obiettivo specifico di garantire migliori condizioni di sicurezza a cittadini e imprese contribuendo alla riqualificazione dei contesti caratterizzati da maggiore pervasività e rilevanza dei fenomeni criminali. In particolare la linea di intervento contenuta nelle azioni per la realizzazione dei “Contratti locali di sicurezza” sostiene la realizzazione di interventi integrati a livello territoriale per migliorare i livelli di sicurezza e legalità delle comunità locali anche attraverso la realizzazione di sistemi di videosorveglianza del territorio. Il “Gal Serre Calabresi” è una agenzia di sviluppo locale che opera da anni sul territorio dell’area delle Serre Calabresi attraverso la realizzazione di progetti integrati di sviluppo. La sicurezza e la legalità sono precondizioni necessarie per garantire efficacia ed efficienza a qualsiasi iniziativa di sviluppo locale. Il “Gal Serre Calabresi” si è fatto promotore delle azioni di animazione, di individuazione del fabbisogno locale e di concertazione con le amministrazioni comunali ed ha predisposto un progetto tecnico preliminare di videosorveglianza dell’area delle Serre Calabresi che interessa quasi tutti i Comuni associati all’ “Agenzia di sviluppo locale”. Per il presidente Vincenzo Olivadese si tratta di un ulteriore anello di congiunzione con gli interessi dei primi cittadini ma, soprattutto, sul ruolo del “Gal” che, in questo frangente, è impegnato su più fronti della programmazione locale e di àmbito. Insomma la videosorveglianza sembra cominciare a prendere forma nei trentatré Comuni della provincia di Catanzaro che hanno definito i necessari atti per la sua esecuzione.

Gazzetta del Sud – Vincenzo Iozzo