Rai logoIl segnale del digitale terrestre resta debole in alcune zone della Calabria e della Sicilia. Problema annoso mai risolto con continua perdita di utenza. Da un mese e più gli utenti Rai – Radiotelevisione Italiana si trovano, spesso malvolentieri, a sorbirsi troppe volte durante la stessa giornata gli spot che, pur simpatici ma ripetitivi fino alla nausea, esortano a pagare il canone entro il 31 gennaio. Maledetto gennaio televisivo con tutti questi spot ogni volta ossessionanti! … Non ci sarebbe un altro modo per ricordare agli italiani il loro diritto-dovere di pagare un canone che “si deve e si vede”?…

 L’Università delle Generazioni di Badolato (Cz) intende, però, segnalare che in alcune zone della Sicilia e della Calabria (ma anche in altre parti d’Italia, accogliendo continue lamentele di vari e numerosi utenti) il segnale del digitale terrestre resta insufficiente alla adeguata e dignitosa ricezione di alcuni programmi televisivi come Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Rai News 24. E’ un problema annoso mai risolto a tal punto che i cittadini-utenti non solo si sono già rassegnati ma, visto e considerato che restano inascoltati i loro appelli, preferiscono cambiare canali, passando il più delle volte e spesso malvolentieri, alla più diretta “concorrenza” e ai canali tematici.

 Oltre che a riscuotere puntualmente la quota annuale a Lei dovuta, riuscirà la Rai a soddisfare l’utenza scontenta? … Oppure sono sempre i più deboli a pagare per servizi non resi?… Da che mondo è mondo, le leggi del cosiddetto “mercato” e quelle del “buon senso” impongono quel “soddisfatto o rimborsato” (in tutto o in parte) per merce o servizi che non rispondano al “contratto”. In 60 anni di Rai quanti utenti sono rimasti insoddisfatti, mal serviti e mai rimborsati?… Oltre ad alcuni indiscutibili meriti, oltre alle celebrazioni retoriche e trionfali, bisognerebbe pure fare un bilancio d’utenza, quello negativo da risolvere una buona volta per tutte. Meno sfarzo, meno sprechi e più rispetto per l’utenza (sarebbe augurabile). Auguri 60 anni Rai!?

Università delle Generazioni di Badolato (Cz) – Redatto da Domenico Lanciano.

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Redazione CostaJonicaWeb.it: vi invitiamo a scrivere un commento all’articolo precisando qual’è la situazione di ricezione dei canali Rai nella vostra zona. Un grazie anticipato per la collaborazione.

Un pensiero su “Università delle Generazioni di Badolato (Cz): “Il canone Rai si deve e si vede, alcuni suoi canali quasi no”.”
  1. Il pagamento dell’imposta sul possesso non e’ legata alla ricezione dei programmi, ma per l’appunto al possesso di un apparecchio atto a ricevere programmi televisivi.
    Il problema non ha quindi relazione con l’imposta cosiddetta canone (quindi coi contratti di prestazioni), ma con la presumibile violazione che la Rai spa (e non altre emittenti) sta facendo del contratto di servizio che ha con lo Stato Italiano, contratto per cui deve garantire una certa copertura del territorio col proprio segnale. Bisognerebbe fare una segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico, da cui dipende il dipartimento delle Comunicazioni.

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