A preservare aree protette, pulire spiagge o salvare tartarughe. Nuove forme di turismo dove il divertimento sposa il socialmente utile. Dalle Dolomiti alla Sardegna Clicca sulla foto per ingrandire Contenuti correlati FOTO | Lucania a piedi, Burano a km zero… In totale contatto con la natura. Vivere il mare, la montagna o la campagna in maniera ecologica, imparando a rispettarli. E trascorrere una settimana nelle località più belle, prendendosi cura di specie protette. Sono varie le associazioni ambientaliste che organizzano campi di volontari o campi avventura per i più giovani, dove poter trascorrere una vacanza spartana, all’insegna dell’impegno ma non priva di emozioni, lontano dalla tecnologia e dal caos di tutti i giorni. Coniugare il divertimento all’ecologismo “attivo”. In un campo di volontariato è possibile unire, nel vero senso della parola, l’utile al dilettevole. Si tratta di una breve esperienza (una o due settimane) nella quale ogni partecipante coopera per valorizzare l’ambiente, attraverso la protezione di specie in via di estinzione o attraverso azioni di “ripristino”, come la pulizia di una spiaggia incontaminata dopo le mareggiate invernali. Allo stesso tempo, però, è anche l’occasione per conoscere nuove località e tante persone diverse, unite dalla stessa passione per la natura. Un modo diverso e certamente per nulla noioso di trascorrere le vacanze estive. Tutelare l’ambiente. Per gli amanti del tradizionale volontariato ecologista, Legambiente organizza campi per la pulizia delle spiagge, sistemazione delle aree boschive e la gestione delle aree protette. Per tutto il mese d’agosto, ad Alicudi, sulle isole Eolie, i volontari sono chiamati a risistemare i sentieri abbandonati da anni che consentono di spostarsi sull’isola. Ad Otranto (LE), dal 25 luglio al 4 agosto sarà allestito un campo di volontariato per la cura e la preservazione di alcune aree del Parco regionale costiero. In particolare, i partecipanti saranno impegnati nel ripristino e manutenzione della carraia che collega la Strada Provinciale al Faro di Palascia. Inoltre, si occuperanno di distribuire opuscoli informativi e sensibilizzeranno i turisti su buone pratiche da adottare in aree protette. Sempre nel Salento a Porto Cesareo (LE) un altro campo si occuperà della risistemazione boschiva e della prevenzione dei falò in spiaggia. Inoltre, i volontari si occuperanno anche di diffondere volantini per spiegare i rischi ambientali legati alla raccolta dei datteri di mare. Salvare le tartarughe. Uno dei campi di volontariato più gettonati è certamente quello per la protezione delle tartarughe marine caretta-caretta. Queste tartarughe prediligono l’Adriatico, lo Ionio e il Canale di Sicilia, dove però sono purtroppo vittime della cattura accidentale da parte dei pescatori. Per questo motivo il WWF e FAI svolgono da anni, grazie all’aiuto dei volontari, attività di salvaguardia per questi animali, come il recupero e cura degli esemplari feriti, la ricerca e protezione dei nidi, l’informazione ai pescatori. Per quanto riguarda il WWF, ci sono 4 campi di volontariato per la protezione delle tartarughe: due in Sicilia, uno in Calabria e uno in Basilicata. Il Centro Tartarughe di Lampedusa collabora con i pescatori professionisti e cura gli esemplari feriti. A Siculiana (AG), nell’Oasi WWF di Torre Salsa, i partecipanti al campo monitorano le spiagge per individuare eventuali nidi. A Palizzi (RC) i volontari si occupano della nidificazione di tartarughe marine. Nel Centro Recupero di Policoro (MT) i partecipanti, sotto la guida di esperti, curano gli esemplari feriti rinvenuti negli attrezzi da pesca o spiaggiati sulle coste, e controllano tratti di costa per individuare eventuali nidi di tartaruga. A Lampedusa il Progetto è attivo tutto l’anno, mentre nelle altre aree da maggio a settembre. Per quanto riguarda il FAI c’è un solo campo presso Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (CZ). Lavorando a fianco dei ricercatori dell’Università della Calabria, i partecipanti si occuperanno di individuare i nidi e proteggerli in un tratto di spiaggia gestito dalla stessa associazione. A questo si aggiungono incontri didattici e momenti di divertimento. Questo campo è attivo da giugno a settembre.

Fonte: viaggi.repubblica.it di Paolo Ribichini

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