carabinieri posto blocco militelloFalse dichiarazioni sull’identità personale, porto abusivo di armi, violazione di obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria, ricettazione, violazione di sigilli e simulazione di reato.

 Nell’ambito di un ampio servizio coordinato finalizzato al controllo del territorio e della circolazione stradale i militari della Compagnia di Tropea hanno proceduto all’arresto di una persona ed al deferimento di altre sette.

 I militari della stazione carabinieri di Zungri hanno tratto in arresto SHAFIQUE MUHAMMAD, Pakistan di 31 anni, in territorio nazionale senza fissa dimora, colto flagranza di reato di false dichiarazioni fornite circa la propria identità personale.

 Lo stesso, fermato poco prima ambito ordinario servizio perlustrativo controllo territorio e circolazione stradale corso predisposto servizio vigilanza scali ferroviari e marittimi, forniva ai militari operanti dati falsi sulle proprie generalità.

 l’arrestato, espletate le formalità di rito è stato ristretto presso le camere di sicurezza di quella Stazione così come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.

 Nel corso dell’articolato dispositivo coordinato, venivano altresì deferite in stato libertà le sottoelencate persone, resesi responsabili violazioni di seguito riportate:

  •  un pastore di Zungri in atto sottoposto ad arresti domiciliari con autorizzazione ad allontanarsi per svolgere attività lavorativa. Lo stesso, seguito controllo circolazione stradale, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico del genere vietato. arma sottoposta a sequestro;
  • un giovane pluripregiudicato di Nicotera, in atto sottoposto alla sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. predetto veniva notato da militari, in compagnia di altre persone pregiudicate del luogo, non ottemperando a quanto previsto dalla citata misura di prevenzione;
  • un pluripregiudicato di Joppolo, in atto sottoposto alla sorveglianza speciale di p.s.. predetto veniva notato a piedi in joppolo in compagnia di altre persone pregiudicate del luogo, non ottemperando a quanto prescritto dalla precitata misura di prevenzione;
  • un giovane di zungri poichè resosi responsabile di ricettazione. militari operanti accertavano che il predetto era alla guida di mezzo agricolo privo di targa e con numero di telaio alterato di cui non era in grado di fornire informazioni circa la provenienza. mezzo posto sotto sequestro;
  • un pastore pluripregiudicato di zungri, poiché resosi responsabile di violazione di sigilli e simulazione di reato. predetto, seguito controllo circolazione stradale, veniva sorpreso a bordo di autocarro già sottoposto a sequestro ed allo stesso affidato in custodia e di cui, a seguito di mancata presenza del veicolo constatata ambito controllo, aveva denunciato falsamente il furto. automezzo, privo inoltre di copertura assicurativa obbligatoria, sottoposto a sequestro;
  • due fratelli di nicotera, entrambi con precedenti di polizia, poiché resisi responsabili di violazione di obblighi derivanti dalla custodia di cose sottoposte a sequestro. seguito controllo i predetti non venivano trovati in possesso di nr. 2 autovetture sequestrate ed agli stessi affidate.
  •   veniva segnalato al competente ufficio territoriale del governo – prefettura di Vibo Valentia un giovane di ricadi con precedenti di polizia, poiché colto in possesso di modesto quantitativo per uso personale di marijuana. predetto, fermato dopo che aveva tentato di eludere ordinario posto di controllo, sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso di grammi 4 circa di citata sostanza stupefacente, sottoposta a sequestro. controllo, esteso al veicolo a bordo del quale il medesimo viaggiava, consentiva inoltre di acclarare che lo stesso era privo di copertura assicurativa obbligatoria, pertanto sottoposto a sequestro.
  •  nel corso servizio coordinato venivano complessivamente eseguite, con esito negativo, ulteriori 5 perquisizioni domiciliari, 11 veicolari e 18 personali. conclusione medesimo servizio venivano elevate 19 contravvenzioni al codice della strada.