La proposta di legge di iniziativa popolare per “Adeguamento alla media europea degli stipendi, emolumenti, indennita’ degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale”. Ultimi giorni disponibili anche a Catanzaro e provincia, per la raccolta firme “Nun Te Regghe Più”, la proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: “Adeguamento alla media europea degli stipendi, emolumenti, indennita’ degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale”.

L’iniziativa, nata in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo facebook “Nun Te Regghe Più”, dal titolo della famosa canzone di Rino Gaetano, ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa popolare formata da un solo articolo: “…i parlamentari italiani eletti al senato della repubblica, alla camera dei deputati, il presidente del consiglio, i ministri, i consiglieri e gli assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica, ed equiparati non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell’unione europea, più della media aritmetica europea degli eletti negli altri paesi dell’unione per incarichi equivalenti”

La raccolta firme (che cesserà il 10 marzo prossimo), viene effettuata tramite appositi moduli vidimati depositati negli uffici elettorali dei comuni di: Catanzaro (ufficio elettorale e circoscrizione di Catanzaro Lido), Argusto, Badolato, Borgia, Botricello, Amaroni, Cenadi, Montepaone, San Vito sullo Ionio, Satriano, San Floro, Sellia Marina, Squillace, Vallefiorita. È possibile consultare l’elenco aggiornato dei Comuni “attivati” attraverso il link http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.

Eventuali segnalazioni di comuni sprovvisti di moduli potranno essere effettuate direttamente nel gruppo facebook http://www.facebook.com/groups/nunteregghepiu/ o all’indirizzo di posta elettronica legge.ntrp@gmail.com.

50.000 firme sono il numero minimo richiesto dalla legge per la presentazione della proposta; 80.000 sono il numero necessario per sopperire ad eventuali errori e anomalie di raccolta.

Il vero obiettivo è quello di poter raccogliere le firme di tutti gli italiani stanchi di mantenere i privilegi di una classe politica capace solo di badare ai propri interessi personali. Una firma non costa molto, continuare a restare indifferenti costa molto di più! La raccolta firme cesserà il 10 marzo 2012.

Fonte: catanzaroinforma.it