culturamessinaProtagonista la Vucciria di Guttuso Presentato il ricco programma dall’assessore alla Cultura Ardizzone e dal sindaco Buzzanca «Un anno fa avevamo detto che avremmo istituzionalizzato la Notte della cultura, e così è stato». Il sindaco Giuseppe Buzzanca è al fianco del suo vice, l’assessore alla Cultura Giovanni Ardizzone, nel presentare la seconda edizione di un evento che, assicura il primo cittadino, «sarà un successo assicurato». Evento che è una “creatura” di Ardizzone, nato sulla scia della mostra “Rubens incontra Caravaggio”, rafforzando l’idea che il vicesindaco persegue da tempo secondo cui anche a Messina si può e si deve fare cultura. Tanti gli spazi all’aperto di tutto il centro che ospiteranno vari eventi, ma soprattutto oltre 50 siti al chiuso che, dice sorridendo Ardizzone, «ci metteranno al riparo dall’eventuale maltempo», che anche quest’anno, come in occasione della prima edizione del 14 febbraio scorso, sembra non voglia dar tregua. La Notte della cultura avrà inizio nel pomeriggio di sabato 13 febbraio, alle 18, per concludersi alle 4 del mattino di domenica 14, e ha registrato numerose adesioni non solo di Istituzioni e Enti ma anche di realtà private. E avrà una grande protagonista: la Vucciria di Guttuso. TUTTI GLI EVENTI E LE LOCATION La Vucciria, il quadro dipinto nel 1974 da Renato Guttuso e proveniente da Palazzo Chiaramonte, sede del Rettorato dell’Ateneo palermitano, in mostra al Teatro Vittorio Emanuele>, costituisce la prima tappa, alle ore 18, della seconda edizione della notte della cultura. L’opera ha il potere di offrire al visitatore uno squarcio di vita, una fotografia nitida di uno dei mercati più famosi al mondo. Sempre al Teatro, a cura di Ninni Bruschetta, attori messinesi interpreteranno letture legate al dipinto. L’evento “Vucciria” sarà anche l’occasione per abbinare l’opera di Guttuso ad una delle sue ultime realizzazioni, la variopinta Leggenda di Colapesce, più di 120 mq di pittura, eseguita nel 1985 su 43 pannelli assemblati per il soffitto del teatro del Vittorio Emanuele, e montata all’avvio della Stagione operistica il 7 gennaio 1986. “Guttuso e la città dello Stretto” è il tema della mostra bibliografica e documentaria presso la Biblioteca Regionale di Messina, che potrà essere visitata fino al 19 febbraio. Dedicata invece agli artisti contemporanei di Guttuso è la mostra che la Biblioteca regionale propone al primo piano della struttura di via I Settembre. Nella Chiesa del Ringo, alle 21, all’opera di Guttuso, si ispira la manifestazione Sapori della Vucciria sul lungomare del Ringo con momenti musicali e culturali sino all’una e 30. Anche la Camera di Commercio si affida al leitmotiv del dipinto esposto al teatro “Vittorio” con Omaggio a Guttuso, performance della Scuola Coloristica siciliana che interpreta i Mercanti messinesi. E sempre di Guttuso si parlerà con la provocazione critica “La Vucciria tra Guttuso e Camilleri”, proposta alla libreria Ciofalo. La libreria Bonanzinga approfondirà, con vari contributi, “incipit della cultura, cultura dell’incipit”, mentre alle Paoline, Luogo di incontro sulla Parola; la libreria Mondadori, dalle ore 20, presenterà autori e libri ed alle 23.30, concerto del chitarrista Nicola Oteri. Al Circolo Pickwick dalle 19, collettiva d’arte su manifesti futuristi, e dalle 20.30, momenti musicali che culmineranno alle 24 con il concerto in teleconferenza con Cettina Donato dall’Università americana di Berkeley. Il Comune offrirà l’apertura notturna dell’Antiquarium di Palazzo Zanca e nell’atrio del palazzo civico sarà esposto uno dei tre cannoni recentemente recuperati sulla spiaggia di Capo Peloro. Sempre all’interno della sede comunale saranno ospitate videoproiezioni sulla Messina del passato, disegni, dipinti e plastici della città ottocentesca, mostre fotografiche dedicate alla Compagnia di Gesù a Messina ed alla presenza in città della Croce Rossa Italiana, ed una “finestra” sarà dedicata agli scavi archeologici messinesi. La Soprintendenza ai Beni culturali ed ambientali di Messina partecipa con le iniziative che prevedono l’apertura al pubblico dalle ore 20 di sabato 13 alle 2 del giorno successivo dei locali di Viale Boccetta. Nel salone dell’Istituto si potranno visitare l’esposizione a cura del Servizio Beni Bibliografici ed Archivistici su “Libri antichi restituiti: le carte della Soprintendenza raccontano la città”; “Testimonianze di pittura medievale nel messinese: provvedimenti di tutela ed interventi di restauro” la mostra dei frammenti di affreschi staccati e apparati didattici, a cura del Servizio Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici; l’esposizione “Messina nel passato”, curata dal Gabinetto di Lettura, ed alle 23 si potrà assistere al saggio di restauro di un documento antico a cura del laboratorio di Deborah Kamm. La Soprintendenza ha inoltre organizzato visite guidate al Forte S. Salvatore, sino alle 22, in collaborazione con il Distaccamento della Marina Militare; sono previste corse di bus gratuiti dalle 19.30, con partenze da piazza Duomo per raggiungere il monumento. Sarà fruibile anche quest’anno l’Acquario di Villa Mazzini, mentre al Museo Regionale di Messina, proseguirà la mostra “il Ritratto d’uomo” di Antonello; aperti il museo del Duomo ed il museo di S. Annibale Maria di Francia. La delegazione di Messina del FAI, grazie all’autorizzazione della Curia Arcivescovile, proporrà la visita della Cripta del Duomo, aperta per la prima volta dopo i restauri parziali per la Giornata di Primavera 2009, che sarà visitabile dalle ore 21 del 13 alle ore 4 di domenica 14, con l’ausilio dei giovani “apprendisti ciceroni” del FAI e con la partecipazione di alcuni gruppi del Conservatorio “A. Corelli” di Messina. A cura del Maestro, Antonio Averna, saranno proposte in tale contesto esecuzioni di circa 30 minuti: duo di arpe – Sabrina e Simona Palazzolo; trio di clarinetti – Marta Arcodia (clarinetto), Lucio Brancati (clarinetto) e Giuliana Nicotra (clarinetto basso); duo flauto e chitarra – Vincenzo Iacono (flauto) e Giada La Rosa (chitarra); quintetto di fiati – Marco Crisafulli (flauto), Valeria Palano (clarinetto), Marco Piscitello (clarinetto), Rossana Scandurra (fagotto) e Emanuele Giunta (corno). Alla Camera di Commercio di piazza Cavallotti, anche mostre sulla Messina di un tempo ed un conclusivo concerto d’arpa celtica. Concerto del Conservatorio Corelli anche nel Salone degli specchi della Provincia regionale. Allestita da Ferrovie siciliane, alla stazione ferroviaria, sarà proposta la mostra fotografica su “percorsi siciliani”. La banda della Brigata Aosta, alle ore 20, terrà un concerto al Teatro Vittorio Emanuele, ove sarà allestito anche la postazione delle Poste italiane con l’annullo filatelico, su cartolina edita dal Circolo Filatelico peloritano per la notte della cultura. Sempre al Vittorio, mostra di cartoline d’epoca; un omaggio espositivo a Madama Butterfly 1904-1908-2010 a cura della Biblioteca regionale ed esposizione di quadri di pittori contemporanei e opere degli allievi dell’Istituto d’arte Ernesto Basile. Alla Sala Laudamo alle 22, omaggio a Fabrizio De Andrè con il recital “L’amore sacro e l’amor profano”, a cura dell’Università ed alle 23, Open lectur to be or not to be, momento musicale a cura dell’Ersu. Concerto in Cattedrale dalle 20.30 sino all’una di notte, per la voce del grande organo Tamburini; e musica d’organo anche alla Chiesa di Montalto, dalle ore 20. Aperta anche la Galleria d’arte moderna della Provincia, la Biblioteca dei frati minori Cappuccini, dalle 19.30, per un aperitivo con Federico II. Al Monte di Pietà, saranno proposti i Venerdì della Scienza per la notte della cultura, con la collaborazione della facoltà di Scienze dell’Università e dell’Arciconfraternita degli Azzurri; alle ore 18 conferenze sul tema “Darwin 2010” con i professori Ezio Bruno, Antonio Mastino e Giacomo Tripodi, e padre Felice Scalia ed il contributo registrato di Margherita Hack. Alle 20 mostra fotografica “Il Vangelo secondo Pasolini” a cura del Cineforum Don Orione; alle 20.30 concerto del Trio Flauto-Clarinetto-Chitarra (Eliana Russo- Giuseppe Corpina-Ornella Contarino); alle 21.15 concerto del duo Flauto-Arpa (Alberto Vocaturo-Alessia Pitali); alle 22 danza orientale a cura del Centro Danza Alma Nueva; alle 22.30, Gianluca Rando Quartet; alle 23.15, Vincenza Di Vita – Gianluca Rando presentano “Fragole”; alle 23.45 Mariangela Rando: Cerchi Imperfetti (Poesie e Fotografie). Alla Chiesa di S. Maria Alemanna, dalle 19.30 alle 23.30, le associazioni musicali cittadine Accademia Filarmonica, Filarmonica Laudamo, Vincenzo Bellini, Ars Nova, Kiklos proporranno performance di artisti all’insegna de “La musica classica per la notte della cultura”. Iniziative espositive saranno allestite dalle 20.30 nella Chiesa di S. Giovanni di Malta, residuo del vecchio Tempio e del complesso monumentale, sede del Gran Priorato, ove sono oggi conservate ed esposte le memorie sopravvissute al sisma del 1908 e che ospiterà anche approfondimenti su Carlo V e Messina, Lepanto e don Giovanni d’Austria. Momenti musicali ed approfondimenti culturali dalle 19 nella Chiesa dei Catalani e dalle 18.30 alla chiesa di Montalto; ancora alla chiesa di Montalto, alle 20, la Corale Pier Luigi da Palestrina; dalle 21 al Santuario di S. Antonio ed al Tempio di Cristo Re; nella Chiesa del Carmine, dalle 20.30 mostra fotografica ed alle 22 concerto con la Corale Luca Marenco. Al Monastero di Montevergine – S. Eustochia Calafato, concerto d’organo alle 21. All’Istituto Salesiano S. Luigi, alle 20.30, film ed immagini su Giovanni Paolo II amico dei giovani, ed all’istituto Don Orione, curato dalla Fondazione Bonino Pulejo, alle 22.45, confronto sul tema “Contro tutte le guerre”. Esposizioni saranno proposte dalle gallerie d’arte Eloisa Greco, Astrolabio, Il Gabbiano, Il Sagittario e Orientale Sicula; inoltre momenti culturali saranno organizzati al Liceo classico La Farina, al Maurolico, allo scientifico Seguenza ed all’Istituto tecnico Jaci, all’Istituto comprensivo Gravitelli – plesso Passamonte – ed al plesso Vann’Antò di Villa Lina. La sala cinematografica Visconti aderisce all’iniziativa con una proiezione straordinaria, alle 22.30, del Vangelo Secondo Matteo di Pasolini. Alla Galleria ex Inps, mostra di stampe e foto di Messina “Ieri ed oggi”, a cura del Rotaract Stretto di Messina e de Le Due Sicilie. Alla scalinata S. Barbara, dalle 21, si svolgerà Luminaria al Tirone; mentre via dei Mille, dalle 19.30, diventerà l’isola del tesoro e l’isola della scultura. Spazio anche al ballo ed alla musica del bandoneón, dalle 21.30, al Teatro Vittorio Emanuele con Non solo tango e La Milonga enamorada a cura delle Associazioni Porto de Buenos Aires, Tangoquerido ed Hasta La Milonga. Alla Galleria Vittorio Emanuele appuntamenti con il jazz, mentre al ritrovo La Dolce vita, a piazza Duomo, dalle 19,30, musica all’insegna del Free art expression. Alla Casamatta della sinistra, in via S. Paolo dei Disciplinati, alle ore 20, aperitivo-incontro con il cast della piece teatrale “Lavori in corso”. In corso Cavour Argenti e dintorni di Messina, per la mostra dell’orefice Francesco Cosio; mentre Sul filo di seta è infine il tema proposto dal laboratorio artigianale Galea di piazza Duomo, di Carla Siracusano, che permetterà, dalle ore 20 di assistere ad una dimostrazione della tecnica Batik, di antiche origini orientali, per decorare i tessuti. Sarà inoltre possibile assistere alla ideazione e creazione di maschere in carta pesta. Fauna e Flora dello Stretto all’Associazione Circolo Messina di via degli Orti; Arte e cultura Bioetica all’Associazione amici della Sapienza in via Falconieri, 11; vernissage di pittori al Circolo del tennis e della vela, dalle 18.30. Performance itinerante con poesia e musica in carrozza nei siti storici e monumentali, con l’Associazione carrozze d’epoca e Kiklos; ed infine possibilità di vivere la città con City Sightseeing Messina, bus turistico offerto gratuitamente da Puleo Viaggi. Alla “Notte della Cultura”, aderiscono anche cinque bande musicali della città: “Associazione musicale bandistica di Salice”, diretta dal maestro Francesco Celona; “Associazione musicale culturale bandistica Vincenzo Bellini”, di S. Stefano di Briga, diretta dal maestro Tommaso Bellinghieri; Banda “Giuseppe Verdi” di Faro superiore, diretta dal maestro Antonino Costanzo; Associazione banda musicale “Madonna di Dinnammare di Larderia, diretta dal maestro Giuseppe Grioli e la banda musicale “Gaetano Celeste” di Camaro sup., diretta dal maestro Gianluca Sturniolo. In occasione della notte della cultura gli esercizi commerciali del settore I alimentare e II non alimentare, avranno la facoltà di prolungare l’orario di apertura sino alle tre di notte. Per l’evento è stata inoltre emessa l’ordinanza sindacale che autorizza la deroga ai limiti stabiliti dal Piano di Zonizzazione Acustica, per le zone interessate dalla notte della cultura, da viale Annunziata e viale Europa, dalle ore 22 alle 24 di sabato 13 e dalle 00 alle 6 di domenica 14. Strumenti musicali, amplificatori, altoparlanti e apparecchiature rumorose devono garantire comunque la massima riduzione del disturbo.

(foto Dino Sturiale)

Tempostretto.it

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