terremoto-emiliaIl prefetto di Modena, Benedetto Basile, definendo atti di sciacallaggio le notizie false sulla previsione di nuove scosse di terremoto, ha dato mandato alle forze dell’ordine per individuare i responsabili, che saranno denunciati. E’ quanto si legge in una nota diffusa dalla Provincia di Modena, nella quale il Centro Coordinamento Soccorsi ribadisce che lo stato attuale delle conoscenze scientifiche non consente di stabilire quante scosse e di quale intensita’ potranno ancora interessare la stessa area.Tre arresti sono stati eseguiti dalla polizia nel corso del servizio antisciacallaggio previsto nella zona della provincia di Modena piu’ colpita dal terremoto, per garantire la sicurezza delle abitazioni lasciate incustodite. Si tratta di tre persone – S.R., 50 anni, di Rossano (cs) , S.C. E S.G., di 20 e 19 anni, entrambi originari di Ostiglia (Mn) – tutti con precedenti per reati contro il patrimonio. Per questo motivo nei loro confronti sono stati emessi fogli di via. I tre – notati con fare sospetto in zona da una volante – sono accusati di tentato furto aggravato e verranno processati per direttissima. “Non si deve credere a chi, magari spacciandosi per operatore di protezione civile, invita a lasciare attività, abitazioni e uffici. Non si possono prevedere le scosse di terremoto. Chi annuncia attività sismiche imminenti specula sulla paura e non può essere definito altrimenti che sciacallo. Chi si rende responsabile di questi comportamenti inqualificabili sarà denunciato per procurato allarme e perseguito a norma di legge”.Lo dichiara, a seguito di numerose segnalazioni arrivate agli uffici municipali di Modena, il Comitato operativo comunale (Coc) che coordina tutte le attività di assistenza, monitoraggio, prevenzione e sicurezza legati al sisma.La Polizia municipale è allertata e vigilerà sul ripetersi di episodi analoghi. Analoga segnalazione giunge anche dalla Provincia di Reggio Emilia la quale rende noto che “al Centralino unificato di Protezione stanno giungendo numerose segnalazioni di persone di una non meglio precisata Protezione civile che a piedi o in auto (in certi casi scortata addirittura dalla polizia municipale) starebbero girando per la Bassa invitando ad abbandonare le case in vista di nuove scosse. Altre voci riportano articoli apparsi su una fantomatica Gazzetta di Suzzara o servizi uditi in televisione”.

(Fonte: Rainews24)