Wanda Ferro: siamo convinti che rafforzare l’offerta di spettacoli di qualità consentirà di migliorare l’attrattività turistica del nostro territorio. “Il grande successo della tredicesima edizione del Tarantella Power a Badolato, con la presenza di oltre ventimila persone arrivate da tutta la Calabria e da fuori regione, dimostra la validità della nostra scelta di sostenere, come Amministrazione Provinciale, una rassegna musicale capace di riscoprire e valorizzare le nostre straordinarie tradizioni musicali, artistiche e culturali, ma che ha soprattutto il merito di catalizzare l’attenzione di tanti turisti che hanno così l’opportunità di scoprire le tante bellezze del nostro territorio e dei suoi borghi”.

E’ quanto afferma – si legge in una nota stampa – il presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, che prosegue: “Siamo convinti che rafforzare l’offerta di spettacoli di qualità consentirà di migliorare l’attrattività turistica del nostro territorio. Per questo abbiamo dato sostegno al Tarantella Power, così come alle altre rassegne musicali del territorio, e abbiamo deciso anche quest’anno, nonostante le note ristrettezze economiche che interessano tutti gli enti locali, di dare continuità al nostro impegno nella promozione di spettacoli di grande qualità, dai concerti estivi come quelli che hanno riempito le piazze di Lamezia Terme con i Nomadi, Soverato con gli Stadio, Copanello con Franco Califano, senza contare lo straordinario concerto di una star della musica mondiale del calibro di Al Jarreau al Parco della Biodiversità di Catanzaro, che ha fatto da preludio alla grande rassegna di musica internazionale Settembre al Parco, che tra il 6 e il 9 settembre prossimi vedrà esibirsi autentici miti del rock come Joan Armatrading, Ian Hunter, i Jefferson Starship e Shel Shapiro. Intanto rivolgo un ringraziamento e un plauso agli organizzatori del Tarantella Power, per avere saputo anche quest’anno realizzare una rassegna di grande qualità, che ha più che raddoppiato le presenze rispetto allo scorso anno, e che ha saputo unire la musica alla riscoperta della cultura e dell’identità del territorio, offrendo anche l’occasione per riflettere sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione dei tanti migranti e dei rifugiati che popolano da anni il borgo di Badolato, paese diventato ormai per tutta l’Italia un simbolo di ospitalità e solidarietà”.

Fonte: calabriaeconomia.it

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