L’attesa ha ripagato pienamente le aspettative, nonostante la concomitanza dell’inaugurazione della stagione fieristica, l’evento “Uniti per la Vallata” ha registrato una presenza ed una risposta da parte del pubblico più che soddisfacente ed inaspettata . Stand, animazione e mostre di artigianato hanno colorato le vie del centro e Piazza Santa Caterina, dove lo spettacolo”Vallata in festa” ha richiamato sulle gradinate un nutrito numero di partecipanti sin dalle prime ore.

 

L’arena si è colorata di luci e suoni che insieme alle note si sprigionate sul palco dove il gruppo musicale Gianfry e la sua band di Giampilieri hanno saputo, con una proposta musicale composta dai brani dei più celebri cantautori italiani e stranieri insieme a testi inediti, attrarre e coinvolgere gli spettatori .

 

La band in grande forma, in un dialogo costante con il pubblico, ha saputo coinvolgerlo nei suoi ritmi e renderlo partecipe in uno scambio reciproco.

 

I ritmi e lo spettacolo hanno visto il susseguirsi sulla scena delle esibizione della scuola di ballo Clan Cubano, cinque coppie di ballerini non professionisti hanno proposto una serie di balli latini, accogliendo l’invito ad esprimere con l’arte del ballo la propria solidarietà alle comunità colpite dall’alluvione.

 

Lo spettacolo, che registriamo ha avuto inizio con qualche minuto di ritardo, è stato preceduto dall’ingresso dei bambini dei centri alluvionati che insieme al gruppo scouts recavano con sé 37 palloncini bianchi.

 

Le luci si abbassano e cala il silenzio, i palloncini vibrano nell’aria stretti tra le mani dei piccoli abitanti.

 

Un silenzio irreale avvolge Altolia, un silenzio interrotto da una voce lontana che racconta e chiama per nome i centri alluvionati, quasi come a richiamarli da un passato che sembra averli inghiottiti e nel quale il tempo sembra essersi fermato, alla realtà di oggi dove tutto può tornare a rinascere.

 

Giampilieri, Molino, Altolia , Scaletta, Itala e Briga chiamati ad uno ad uno, rispondono a questo richiamo con la voce emozionata dei bambini.

 

Le immagini che scorrono sul palco accompagnano le emozioni dei presenti, un momento coinvolgente che accelera il battito dei cuori e conduce la mente a profonde riflessioni.

 

Gli occhi diventano lucidi rivedendo quei fotogrammi che raccontano di distruzione, di fango che ha invaso, distrutto e portato via con sé tante vite.

Raccontano dei primi soccorsi, delle lacrime di chi ha perso tutto, della gioia nel ritrovarsi tra la speranza, dolore e disperazione.

 

Sono molteplici le immagini di distruzione e morte che si susseguono sullo schermo ed è nel volto di una statua, che giace sul letto del torrente tra il fango ed i detriti che si esprime con tutta la sua drammaticità il senso di una tragedia che ha portato via con sé ogni traccia di umanità.

I palloncini si liberano nel cielo per raggiungere simbolicamente i 37 angeli portati via dalla montagna quella notte.

 

Prende la parola sul palco Padre Orazio Siani che insieme al presentatore Davide Palmieri, prima di dar inizio allo spettacolo, sottolinea lo spirito ed il senso di questa iniziativa: “ Il cambiamento lo realizza un popolo attraverso il suo coraggio, le voci che parlano con indifferenza non ci appartengono, noi parliamo con il cuore, con i gesti e con la nostra presenza qui questa sera”.

 

Lo spettacolo “Vallata in festa” prende il via con l’esibizione di Christian Roberto, giovanissimo talento messinese di soli 8 anni noto al pubblico per la sua partecipazione al talent show di canale 5 “Italian’s got talent”.

 

Il piccolo artista più volte sul palco ha entusiasmato i presenti con una straordinaria abilità nel riproporre movenze, gesti e passi di danza del grande Micheal Jackson.

 

La corale polifonica San Nicolò diretta dal maestro Nazareno de Benedetto, un gruppo costituitosi nel 1980 e composto da oltre 20 voci tra tenori, soprani, contralti, baritoni e bassi, ha intrattenuto gli spettatori con brani del repertorio Gospel, tra i più noti ricordiamo: Nobody Know, Freedom e Oh happy day.

 

Sul palco si sono poi esibiti i Tarigghiari, comic band di Itala che ha unito la passione per la musica espressione di strumenti tradizionali all’ausilio di oggetti non convenzionali ed utensili da cucina.

 

Ha chiusura delle esibizioni la scuola di canto CDR Music, diretta dal maestro Italiano e dalla maestra Trifirò, ha proposto un medley di brani eseguiti dai suoi giovani allievi.

 

Lo spettacolo si conclude con un ultima esibizione di Christian Roberto, che saluta e ringrazia il pubblico insieme a tutti gli artisti intervenuti con un arrivederci al prossimo anno ed a una nuova edizione di “Uniti per la Vallata”.

 

 

Soddisfazione da parte degli organizzatori Fabio Traina, Barbara Musolino, Davide Palmeri, che hanno ringraziato la Croce Rossa, la Guardia Costiera, la Protezione Civile e la Guardia Forestale per la loro presenza, gli espositori molti dei quali provenivano da Trapani e che devolveranno il ricavato delle vendite a favore dei centri alluvionati e tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte i tecnici del suono e delle luci, gli artisti che si sono esibiti, il servizio d’ordine e gli addetti alla stampa.

 

Un successo nonostante le condizioni del tempo non sempre favorevoli, segno che l’interesse e il desiderio di manifestare affetto e vicinanza ad un territorio ancora dimenticato è più forte di qualsiasi disagio imputabile alla lontananza ed alla difficoltà di raggiungere il luogo della manifestazione, che il servizio navette ha ampiamente facilitato.

 

Per dovere di cronaca registriamo l’assenza di esponenti dell’amministrazione comunale, presenti invece alla manifestazione Nello Pergolizzi Capo gruppo di FLI al Consiglio comunale ed il Comune di Itala, che ha contributo alla riuscita dell’evento mettendo a disposizione un proprio mezzo di trasporto.

 

 

Emma De Maria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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