MessinaSud riceve e pubblica – Successo del Convegno sull’affettività nei soggetti Down alla Provincia: il Presidente dell’Associazione “Anch’io” Franco Venuti commenta positivamente l’iniziativa,“oggi – afferma – si è scritta un’altra pagina bella per questi nostri fratelli disabili”. Messina – Si è svolto ieri pomeriggio presso il Salone degli Specchi alla Provincia Regionale di Messina in Corso Cavour, il Convegno organizzato dall’Associazione di volontariato Onlus “Anch’io – Sindrome di Down”e dal Club Kiwanis – Peloro. Hanno partecipato all’incontro numerose sigle di associazioni del mondo della disabilità e della promozione umana della persona riunite attorno al tema chiave del Convegno “Emozioni nella vita affettiva del ragazzo Down.

 

Quali tutele?”. Ad aprire i lavori, il saluto del Dott. Franco Provvidenti, magistrato e già sindaco della Città dello Stretto che nella veste di testimonial dell’ iniziativa si è soffermato sugli aspetti giuridici legati al valore che la Carta Costituzionale attribuisce alla centralità della persona e sulla parità tra persone abili e persone diversamente abili secondo quanto asserisce l’art. comma 2 della Costituzione laddove “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana …”.

 

L’introduzione al dibattito è stata affidata all’Ing. Andrea Pullia Presidente del Kiwanis – Peloro e dal Presidente Associazione “Anch’io” Sindrome di Down di Messina. Hanno portato il proprio saluto il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Previti, l’on. Fortunato Romano, il Vice Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori Piero Caliri. Sono intervenuti: i relatori Prof. Gaetano Tortorella, Direttore della Scuola d Specializzazione e Direttore UOC Neuropsichiatria infantile di Messina, la Dott.ssa Anna Zampino Psicologa e Psicoterapeuta Anfass Onlus di Patti sul tema L’Educazione all’affettività della persona con disabilità intellettiva, l’Avv. Pietro Luccisano sul tema Risvolti giuridici: Tutela e libertà del soggetto Down e il Prof. Claudio Stazzone Preside dell’ITES “A.M.Jaci” di Messina.

“Anche i ragazzi Down possono sviluppare un proprio progetto di vita, spirituale e materiale” ha affermato Brancato. “Si sono superate vecchie classificazioni – ha aggiunto Tortorella – che relegavano i disabili a categorie svantaggiate mentre si sono sviluppati sistemi di classificazione basati sui livelli di partecipazione di ciascun individuo nella società”. “Sviluppare le potenzialità della persona Down significa accoglierlo partendo dal suo benessere globale” è stato l’appello di Anna Zampino. Grande commozione, infine, da parte del Dott. Franco Venuti che non ha nascosto la propria soddisfazione per l’esito del Convegno perché si è scritta un’altra pagina bella a favore dei disabili pronti ad uscire dall’anonimato sociale. Staff Stampa Francesco Polizzotti

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